Manifestazione per Fakir. Mille in corteo a San Babila e slogan contro la polizia

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Il Giorno INTERNO

I primi manifestanti iniziano a palesarsi poco prima delle 18 di ieri, in risposta a una convocazione circolata via social dalla tarda serata di lunedì con il manifesto "Giustizia e verità per Abderrahim Fakir", il quarantaduenne marocchino morto nella tarda mattinata di domenica al quartiere Pilastro di Bologna durante un intervento di due agenti delle Volanti. Il ritrovo programmato è in largo 11 Settembre, a un centinaio di metri dalla sede della Prefettura: il doppio sbarramento di transenne e i blindati sbarrano la strada a eventuali blitz verso Palazzo Diotti, con uno schieramento identico sul lato di via Visconti di Modrone. (Il Giorno)

La notizia riportata su altre testate

Due agenti arriveranno in effetti circa un’ora dopo, ma non sono —… Sono le nove e mezza di domenica mattina quando la signora Parveen Akhrar, 72 anni, vede dalla finestra di casa sua, al primo piano di via Italo Svevo, Abderrahim Fakir prima seduto sotto un albero poi sulle scale del cortile e infine sdraiato a terra. (la Repubblica)

Non sono stati sospesi dal servizio, ma di fatto non si trovano al lavoro. A due giorni dalla morte di Abderrahim Fakir, il 42enne deceduto domenica pomeriggio in via Svevo a Bologna durante un intervento delle forze dell’ordine, si chiarisce la situazione dei due agenti del commissariato Bolognina Pontevecchio rimasti coinvolti nella vicenda. (Open)

Questi due temi il lavoro di indagine che la Procura di Bologna sta portando avanti sul caso di Abderrahim Fakir, in attesa di un accertamento che sarà determinante, l'autopsia, che dovrà dire come e perché è morto il 42enne marocchino il 19 luglio sull'a… (la Repubblica)

“Fakir stava male, voleva aiuto”, le ore prima del fermo nel racconto dei vicini

iscrive nel registro degli indagati il nome della persona a cui il fatto è attribuito, non appena emergono indizi a suo carico. Come abbiamo detto, però, nel caso di Fakir la procura di Bologna ha seguito una procedura diversa. (Pagella Politica)

Roma, 21 lug. - Sulla vicenda di Fakir è necessario fare luce, la politica dovrebbe lasciare che la magistratura faccia il proprio lavoro, ma non sono giustificabili attacchi alle forze dell'ordine come quelli avvenuti ieri sera in piazza a Bologna (Il Sole 24 ORE)

La guerriglia a Bologna fino a notte fonda dopo la manifestazione per Fakir, morto ammanettato. Devastazioni in centro città, data alle fiamme un’auto del comune. Lancio di oggetti e bombe carta. La nipote di Fakir: ci dissociamo dagli scontri. (Tv2000)