Morte di Fakir a Bologna, che fine hanno fatto i poliziotti coinvolti: non sono sospesi, ma non sono al lavoro. E Nordio frena sullo scudo penale
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Gli agenti hanno 23 e 28 anni, uno è in licenza programmata, l'altro in malattia con 12 giorni di prognosi per i morsi ricevuti Non sono stati sospesi dal servizio, ma di fatto non si trovano al lavoro. A due giorni dalla morte di Abderrahim Fakir, il 42enne deceduto domenica pomeriggio in via Svevo a Bologna durante un intervento delle forze dell’ordine, si chiarisce la situazione dei due agenti del commissariato Bolognina Pontevecchio rimasti coinvolti nella vicenda. (Open)
Ne parlano anche altre fonti
Come descriverebbe Fakir Abderrahim? (Vanity Fair Italia)
La famiglia nominerà un consulente per seguire l'autopsia convinta che il 42enne potesse essere salvato. “Bastava che con i soccorritori ci fosse un medico”, sostiene Mario Balzanelli, presidente della società italiana. (RaiNews)
Lepore si dimetta (Secolo d'Italia)

Quanto accaduto a Bologna è inaccettabile. Così la premier Meloni che aggiunge: doveroso accertare eventuali responsabilità ma nulla giustifica la violenza contro le forze dell’ordine, è da irresponsabili. (Tv2000)
Sono sei le persone iscritte nel registro delle annotazioni preliminari della Procura di Bologna sul caso di Fakir Abderrahim, morto ieri al Pilastro, in via Svevo. Si procede per il reato di omicidio colposo, anche in vista degli accertamenti che saranno disposti. (RaiNews)
Il procedimento è stato inserito nel modello 45-bis, un registro separato introdotto da un decreto-legge sulla sicurezza approvato a febbraio. nel registro degli indagati il nome della persona a cui il fatto è attribuito, non appena emergono indizi a suo carico. (Pagella Politica)




