Bce taglia i tassi di 25 punti base
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Redazione Economia
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La Banca Centrale Europea ha deciso di ridurre i tassi di interesse di 25 punti base, portando il tasso sui depositi al 3,25%, il tasso sulle operazioni di rifinanziamento principali al 3,40% e quello sui prestiti marginali al 3,65%. Questa decisione, attesa da molti analisti, è stata presa alla luce della conferma da parte di Eurostat che l'inflazione è scesa a settembre all'1,7%. La BCE ha sottolineato che la riduzione del tasso sui depositi presso la banca centrale, tasso mediante il quale il Consiglio direttivo orienta la politica monetaria, scaturisce dalla valutazione aggiornata delle prospettive di inflazione, della dinamica dell'inflazione di fondo e dell'intensità della trasmissione della politica monetaria.
Il processo disinflazionistico, come dimostrato dagli ultimi dati di Eurostat, è ben avviato. La BCE ha optato per un nuovo taglio dei tassi di interesse di 25 punti base, un allentamento delle politiche restrittive che segue quello già decretato a settembre. Con effetto dal 23 ottobre, il tasso di interesse sui depositi presso la banca centrale scenderà al 3,25%, il tasso sulle operazioni di rifinanziamento principali passerà al 3,40% e il tasso di interesse sulle operazioni di rifinanziamento marginale scenderà a quota 3,65%.
Subito dopo la pubblicazione della decisione, l'euro ha guadagnato valore rispetto al dollaro statunitense. Gli investitori ora si concentreranno sulla conferenza stampa programmata per le 13:45 BST con la presidente Lagarde, che commenterà la decisione dei banchieri e darà indicazioni sui futuri piani di politica monetaria nell'Eurozona.




