Bologna su Piccoli, pressing a titolo definitivo. E nel valzer delle punte spunta anche Dallinga
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Redazione Sport
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Il mercato del Bologna si infiamma nelle ultime ore di trattativa, con la dirigenza rossoblù che ha deciso di puntare con decisione su Roberto Piccoli, l'attaccante bergamasco classe 2001 attualmente di proprietà della Fiorentina. Dopo aver incassato il lauto ricavato dalla cessione di Santiago Castro alla Roma, infatti, la società emiliana si è mossa in maniera concreta per assicurarsi un nuovo terminale offensivo, individuando nel venticinquenne ex Atalanta il profilo ideale per completare il reparto avanzato a disposizione di Vincenzo Italiano.
Le parti sono al lavoro sulla definizione dell'operazione, che dovrebbe concretizzarsi a titolo definitivo, e proprio in queste ore si stanno concentrando i contatti più serrati per trovare un accordo sulla cifra da corrispondere al club viola.
La trattativa con la Fiorentina e la formula dell'acquisto
La formula dell'acquisto a titolo definitivo rappresenta un elemento centrale nella strategia del Bologna, il quale intende investire su un calciatore considerato ormai maturo per un salto di qualità importante. La Fiorentina, dal canto suo, valuta con attenzione l'offerta che sta arrivando da Casteldebole, anche perché la concorrenza non manca: sul giocatore, infatti, si erano già mosse in precedenza sia il Genoa che la Lazio, due club che avevano manifestato un interesse concreto per l'attaccante.
Tuttavia, la determinazione del Bologna e la possibilità di chiudere un'operazione senza ricorrere a formule complesse come il prestito con diritto o obbligo di riscatto potrebbero fare pendere l'ago della bilancia a favore dei felsinei. Sebbene sia difficile al momento azzardare cifre precise, gli addetti ai lavori parlano di una valutazione che si aggira attorno a una base di partenza consistente, considerato il valore crescente mostrato da Piccoli nelle ultime stagioni e il suo contratto in essere con la squadra toscana.
Il domino degli attaccanti in Serie A
Questa tornata di calciomercato sta assumendo i contorni di un vero e proprio effetto domino per quanto riguarda il reparto delle punte in Serie A, con almeno tre società coinvolte in un gioco di incastri che potrebbe risolversi solo negli ultimi giorni di trattativa.
Il trasferimento di Santiago Castro alla Roma, operazione già perfezionata da qualche settimana, ha innescato una reazione a catena che ha portato il Bologna a cercare un sostituto all'altezza; al momento, il nome più caldo è proprio quello di Piccoli, ma la situazione resta fluida e legata a doppio filo con le altre trattative in corso. Da un lato, la Fiorentina, qualora cedesse il suo attaccante, potrebbe a sua volta muoversi per acquistare un altro centravanti, magari inserendo nella trattativa contropartite tecniche per abbassare l'esborso economico.
Dall'altro lato, il Genoa non ha certo mollato la presa e sta monitorando con attenzione gli sviluppi, pronto eventualmente a inserirsi nuovamente nelle trattative per Piccoli o per altri profili che dovessero liberarsi.
Il futuro di Dallinga e gli scenari possibili
In questo valzer di attaccanti, un altro nome che sta facendo capolino nelle cronache di mercato è quello di Thijs Dallinga, il centravanti olandese attualmente in forza al Bologna. Il giocatore, arrivato nella scorsa sessione estiva con grandi aspettative, non ha ancora trovato una continuità di rendimento che lo renda incedibile, e per questo motivo il suo futuro potrebbe discostarsi da quello della squadra.
Diverse voci, infatti, accostano Dallinga a un possibile addio già in questa finestra di trasferimenti, con il Genoa che sarebbe pronto a offrirgli una nuova sistemazione: il club ligure, alla ricerca di un finalizzatore per il proprio attacco, avrebbe già sondato il terreno per capire la fattibilità di un'operazione che potrebbe risolversi con un prestito o con una cessione a titolo definitivo, a seconda delle condizioni economiche e delle volontà del diretto interessato.
Tuttavia, la partita è ancora apertissima e dipenderà molto dall'evolversi della trattativa principale, quella per Piccoli: se il Bologna riuscisse a chiudere l'arrivo del bergamasco, potrebbe allora valutare con maggiore serenità le eventuali offerte per Dallinga, altrimenti l'olandese resterebbe a disposizione di Italiano come alternativa valida per il ruolo di punta.
I primi contatti e la strategia di Casteldebole
I primi contatti tra Bologna e Fiorentina risalgono a qualche giorno fa, ma solo nelle ultime ore si è registrata un'accelerazione significativa, con le due dirigenze che hanno iniziato a discutere numeri e dettagli dell'eventuale trasferimento. La volontà espressa dal club emiliano è quella di arrivare a un accordo in tempi brevi, per evitare di farsi scappare l'obiettivo e per dare al tecnico la possibilità di lavorare con il gruppo al completo già dalle prossime settimane.
La dirigenza di Casteldebole, dal canto suo, è convinta che Piccoli possa rappresentare un investimento vincente per il presente e per il futuro, considerate le sue caratteristiche tecniche: fisicità, senso del gol e capacità di fare reparto da solo. Il giocatore, che nella scorsa stagione ha collezionato presenze e reti importanti tra campionato e coppe, è considerato un profilo in grado di adattarsi perfettamente al gioco propositivo che Italiano intende imprimere alla squadra.
Resta ora da capire se la distanza tra domanda e offerta sarà colmata rapidamente oppure se la trattativa si trascinerà fino agli ultimi giorni di mercato, con tutti i rischi e le opportunità che questo comporterà per le parti coinvolte.
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