Simon Yates domina sul Colle delle Finestre e conquista il Giro d’Italia
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Redazione Sport
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Nella ventesima tappa del Giro d’Italia, quella che si è rivelata decisiva per le sorti della corsa, Simon Yates ha scritto una delle pagine più brillanti della sua carriera. Il britannico della Visma-Lease a Bike, approfittando di un momento di affanno dei suoi rivali, ha lanciato un attacco implacabile sul Colle delle Finestre, strappando la maglia rosa a Isaac Del Toro e Richard Carapaz, fino a quel momento i principali candidati alla vittoria finale.
Chris Harper, corridore della Team Jayco AlUla, si è aggiudicato la frazione dopo una fuga solitaria, ma il protagonista indiscusso è stato Yates, che, pur arrivando terzo al traguardo di Sestrière con quasi due minuti di ritardo, ha costruito un vantaggio tale da rendere ormai matematica la sua vittoria nella classifica generale. Con oltre cinque minuti di margine su Del Toro e Carapaz, l’ultima tappa attorno a Roma non sarà altro che una formalità, una passerella trionfale per il trentaduenne di Bury.
Quello che fino a ieri sembrava un duello tra il messicano dell’UAE Team Emirates e l’ecuadoriano della EF Education-EasyPost si è trasformato in un monologo. Yates, spesso sottovalutato nelle previsioni, ha sfruttato al meglio la sua esperienza, gestendo le energie nelle settimane precedenti per esplodere proprio quando serviva. La sua ascesa al Colle delle Finestre, con i suoi 2178 metri e i tornanti sterrati, è stata un capolavoro di tattica e resistenza, lasciando gli avversari senza risposte.
Tra i sorpresi di questa edizione c’è anche Giulio Pellizzari, il ventunenne italiano della Bardiani-CSF-Faizanè, che ha chiuso la corsa al sesto posto in classifica, confermandosi come uno dei giovani più promettenti del ciclismo nazionale. La sua prestazione, unita a quella di Yates, ha regalato al Giro un finale inaspettato, dimostrando ancora una volta come la corsa rosa sappia riservare colpi di scena fino all’ultimo.




