Rita Pavone, tra una nuova canzone e un telefono rotto che rotto non era
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Redazione Cultura e Spettacolo
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«Il mio Teddy Reno, a cento anni, canta ancora “Night and Day”». Rita Pavone, con quella voce inconfondibile che ha segnato un'epoca, rivela il segreto di una lunga vita d’amore, raccontando la canzone a cui è più affezionata e che rappresenta, senza alcun dubbio, la colonna sonora di un legame indissolubile. La cantante, che al successo costruito su milioni di dischi venduti non deve chiedere nulla, guarda avanti con l’energia di sempre, pronta a lanciarsi in una nuova avventura musicale non per il palcoscenico di Sanremo ma per quello, ugualmente sgargiante, del Carnevale di Viareggio. «Elisabetta Sgarbi ha detto che sarebbe stata perfetta pure per il Festival», confida, spiegando come l’editrice della Nave di Teseo, con la sua casa discografica Betty Wrong, abbia voluto produrre quel brano. Un invito che l’ha profondamente onorata, poiché Sgarbi, come spesso accade a chi osserva dall’esterno, «riesce a vedere in me qualcosa che nemmeno io vedo», un talento nascosto che aveva già spinto l’artista a cimentarsi con la scrittura nel libro “Gemma e le altre».
La truffa dello smartphone: quando la memoria piena diventa un pretesto
In un episodio di cronaca che pare uscire da una commedia degli equivoci, la necessità di un telefono nuovo si è intrecciata con una vicenda giudiziaria degna di nota. Un dipendente di un esercizio commerciale, infatti, è stato denunciato dalla Polizia di Stato per avere falsamente rappresentato lo stato di funzionamento di uno smartphone, dichiarando senza appello che l’apparecchio, ormai inservibile, andava buttato perché non c’era più nulla da fare. Le indagini, però, hanno svelato una realtà ben diversa: il telefono non era affatto rotto, ma aveva semplicemente la memoria piena. Una diagnosi frettolosa, quella dell’imbroglione, che ha trasformato un banale intervento di manutenzione in un tentativo di frode ai danni del cliente, smascherato dalle forze dell’ordine.
Ottant'anni di grinta, tra passato e presente
Opinioni schiette e lo sguardo sul mondo
Il suo carattere diretto, del resto, non conosce mezze misure neppure quando si parla di attualità. Pur definendosi liberale e non di destra, esprime una certa ammirazione per la modalità comunicativa della premier Giorgia Meloni, che giudica una persona diretta. Pur avendo riconosciuto un proprio errore passato, legato a una diagnosi non corretta, osserva come oggi, a suo parere, siano altri a commetterne diversi. Uno sguardo sul presente che non indulge in nostalgie, ma che anzi, sembra trovare nel ricordo del marito Teddy Reno che canta “Night and Day” a novantanove anni, e nella vivacità di un Carnevale, la giusta ispirazione per continuare a guardare avanti.




