Trump interrompe i fondi pubblici
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Redazione Esteri
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L'ufficio del budget della Casa Bianca, in un memo inoltrato alle agenzie federali nella serata di lunedì, ha annunciato la sospensione di tutti i finanziamenti e prestiti dei programmi di assistenza federale, con l'eccezione di Social Security e Medicare. La decisione, motivata dall'intenzione di evitare lo spreco di dollari dei contribuenti in iniziative considerate non migliorative della vita quotidiana dei cittadini, ha colpito duramente settori come sanità, trasporti, assistenza alimentare ed educazione.
Il presidente ucraino Zelensky, incalzato dai giornalisti, ha rassicurato che non vi è stata alcuna interruzione degli aiuti militari da parte degli Stati Uniti, ma ha ammesso di non essere a conoscenza della situazione riguardante gli aiuti umanitari, essendo al momento concentrato sulle forniture belliche. Tuttavia, il nuovo segretario di Stato Usa, Marco Rubio, ha annunciato la sospensione per 90 giorni di tutti i programmi di aiuti esteri erogati da Washington, generando preoccupazione tra i vertici di Kiev e l'opinione pubblica.
Le agenzie delle Nazioni Unite, tra cui l'Unhcr, hanno iniziato a ridurre le loro operazioni di aiuti in seguito alla sospensione dei sostegni esteri ordinata dall'amministrazione Trump. Filippo Grandi, direttore dell'Unhcr, ha inviato un'e-mail notturna ai dipendenti ordinando un immediato giro di vite sulle spese, sottolineando l'impatto devastante che la decisione avrà su milioni di persone costrette a lasciare le proprie case in 136 Paesi.
La confusione generata da queste misure è totale, con migliaia di miliardi di dollari in finanziamenti congelati e un'incertezza diffusa tra le agenzie federali e internazionali.




