Ladro ucciso a Baldissero d'Alba, la perizia: spari da circa 14 metri

Ladro ucciso a Baldissero d'Alba, la perizia: spari da circa 14 metri
Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
INTERNO Preferisci Informazione.News su Google

Redazione Interno Redazione Interno   -   Roberto Mollo avrebbe sparato dal balcone della sua cascina contro gli intrusi che si trovavano nel cortile, a una distanza che potrebbe essere stata di circa 14 metri. È uno degli elementi centrali emersi dalla perizia balistica eseguita a Baldissero d'Alba, nel Cuneese, per ricostruire la dinamica della sparatoria nella quale, nella notte tra il 19 e il 20 settembre, è morto Gjovalin Lazri. Gli accertamenti tecnici hanno concentrato l'attenzione sul punto dal quale sarebbero partiti i colpi, sulla loro direzione e sulla posizione dell'uomo raggiunto mortalmente.

La ricostruzione degli spari dal balcone della cascina

Secondo la ricostruzione effettuata durante gli accertamenti, il padrone di casa si trovava inizialmente al piano terra dell'edificio e sarebbe poi salito al primo piano, raggiungendo il balcone. Da quella posizione avrebbe aperto il fuoco verso il cortile, dove si trovavano gli intrusi. L'area è confinata e le valutazioni balistiche collocano la distanza di tiro in un intervallo compreso tra 10 e 30 metri; le caratteristiche del luogo hanno però portato a considerare possibile una distanza effettiva non superiore a circa 14 metri.

Un altro elemento riguarda i reperti individuati dai carabinieri. Nel corso degli accertamenti sono stati repertati 12 bossoli, trovati raggruppati. La loro disposizione porta a ipotizzare che i colpi siano stati esplosi sostanzialmente da un unico punto e indirizzati verso una sola direzione. Il riferimento visibile per chi impugnava l'arma sarebbero state le luci delle torce utilizzate dagli intrusi, un particolare che entra nella ricostruzione materiale della sequenza dei colpi e della posizione relativa delle persone presenti nel cortile.

Il colpo mortale e la posizione di Gjovalin Lazri

Lazri, 36 anni, di origine albanese e residente a Torino, si trovava all'aperto quando è stato raggiunto dal proiettile risultato fatale. L'uomo faceva parte del gruppo che, in base alla ricostruzione della vicenda, stava tentando di introdursi nell'area della cascina in ristrutturazione. Il colpo mortale lo avrebbe trafitto al collo. Per gli accertamenti assume quindi particolare importanza la relazione tra il balcone dal quale è stato aperto il fuoco e il punto del cortile in cui si trovava la vittima al momento in cui è stata raggiunta.

L'arma indicata nella ricostruzione è una pistola Steyr calibro 9x21. Mollo, 35 anni, avrebbe esploso una serie di colpi dopo essersi spostato al piano superiore dell'immobile. La concentrazione dei bossoli nello stesso settore costituisce un elemento materiale utilizzato per individuare la postazione di tiro, mentre l'esame degli spazi della cascina consente di restringere la valutazione della distanza rispetto all'intervallo più ampio ricavabile dalle sole verifiche balistiche.

Oltre cinque ore di accertamenti nella cascina

La perizia sul posto è durata oltre cinque ore ed è stata eseguita direttamente nella cascina dove si è verificata la sparatoria. L'esame dell'ambiente ha permesso di mettere in relazione la posizione del balcone, le dimensioni del cortile e i reperti raccolti dopo l'accaduto, verificando sul luogo le possibili linee di tiro. Gli specialisti hanno così lavorato su elementi fisici che consentono di ricostruire la scena senza basarsi soltanto sulle dichiarazioni delle persone coinvolte.

La collocazione dei bossoli e l'analisi degli spazi forniscono indicazioni anche sul movimento compiuto prima dell'apertura del fuoco: l'uomo sarebbe passato dal piano terra al balcone del primo piano prima di utilizzare la pistola. La vittima, invece, sarebbe stata raggiunta mentre si trovava nel cortile e non all'interno dell'abitazione. Gli accertamenti tecnici hanno riguardato una cascina che al momento dei fatti era interessata da lavori di ristrutturazione.

Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.