Guasto a Milano Centrale, treni in tilt: ritardi e cancellazioni anche per i pendolari pavesi
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Redazione Interno
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Mattinata complicata per i pendolari e i viaggiatori in Lombardia, con la settimana che si apre all'insegna dei disagi su tutta la rete ferroviaria regionale. Un guasto tecnico verificatosi alla stazione di Milano Centrale ha infatti causato, a partire dalle prime ore di lunedì 6 luglio, significativi rallentamenti alla circolazione dei treni, con ripercussioni che si sono estese ben oltre il capoluogo lombardo.
Verifiche alla linea elettrica e corse soppresse
Secondo quanto comunicato da Rete Ferroviaria Italiana, già dalle 9.10 la circolazione nel nodo di Milano aveva subito un rallentamento a causa di accertamenti tecnici sulla linea elettrica nei pressi dello scalo di Milano Centrale. L'intervento dei tecnici di Rfi, come si legge nelle comunicazioni ufficiali, è stato avviato tempestivamente per risolvere il problema che, stando a quanto riferito ai passeggeri nelle stazioni, era riconducibile a verifiche sulla linea elettrica.
Le conseguenze non si sono fatte attendere: treni Alta Velocità, Intercity, Eurocity e Regionali hanno registrato un aumento dei tempi di percorrenza fino a 40 minuti, con diverse corse che sono state soppresse o hanno subito variazioni di percorso. Tra queste, i treni regionali Trenord 2418 per Arona, 2820 per Tirano e 2936 per Gallarate, oltre all'EuroCity 178 per Basilea, risultavano cancellati o in ritardo.
Rallentamenti anche nel Varesotto
Se il guasto a Milano Centrale ha paralizzato il cuore pulsante del traffico ferroviario lombardo, un altro fronte di crisi si è aperto contemporaneamente nella provincia di Varese. Un guasto alla linea tra le stazioni di Varese e Gallarate ha infatti causato forti rallentamenti, con ritardi fino a 40 minuti e modifiche al servizio. La criticità, come segnalato da Trenord, ha interessato le linee Porto Ceresio-Milano, Malpensa-Mendrisio e Varese-Treviglio, in un momento particolarmente sfortunato per i pendolari della zona.
Era infatti proprio il giorno della riapertura della linea ferroviaria dopo un mese di lavori di potenziamento che aveva costretto migliaia di viaggiatori a utilizzare autobus sostitutivi. Un ulteriore guasto è stato segnalato anche alla stazione di Gallarate e uno alla stazione di Varese Nord, che ha causato il ritardo del solo treno partito da Milano alle 6.09.
Le ripercussioni per i pendolari pavesi
I disagi nel nodo milanese, come era prevedibile, hanno avuto conseguenze dirette anche sui pendolari provenienti dalla provincia di Pavia e diretti verso il capoluogo. La circolazione rallentata e le soppressioni di alcune corse hanno allungato i tempi di percorrenza e creato inevitabili problemi per chi si sposta per lavoro o studio, in particolare nelle fasce orarie di maggiore traffico.
Nelle stazioni, i passeggeri sono stati invitati a utilizzare, quando possibile, treni diretti verso altre stazioni milanesi come Milano Porta Garibaldi, che ha accolto alcuni convogli deviati, come il Frecciarossa 9508 proveniente da Firenze Santa Maria Novella.
La ripresa graduale della circolazione
Dopo circa un'ora di interventi, la situazione ha iniziato a normalizzarsi. Alle 10.10 la circolazione ha iniziato progressivamente a riprendere, sebbene i treni abbiano continuato a viaggiare con i ritardi accumulati durante le operazioni tecniche. Rfi ha comunicato che gli accertamenti tecnici alla linea elettrica sono terminati e che la circolazione stava riprendendo.
Tuttavia, i disagi hanno comunque caratterizzato l'intera mattinata, con ripercussioni sulla regolarità del servizio che si sono protratte anche dopo la risoluzione del guasto, a causa dei convogli fuori orario e delle coincidenze perse.




