Errore tragico: attacco israeliano a un convoglio umanitario
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Redazione Esteri
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In un tragico errore, le forze di difesa israeliane hanno attaccato un convoglio della Ong, causando sette vittime. L'attacco è avvenuto lunedì notte e ha colpito tre veicoli, due dei quali erano blindati. Il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha ammesso l'errore, definendolo un "tragico errore".
Le circostanze dell'attacco
Le forze israeliane sospettavano che un terrorista di Hamas stesse viaggiando con il convoglio, secondo quanto riportato dal quotidiano Haaretz, che cita fonti della difesa. L'esercito israeliano ha successivamente ammesso che l'attacco è stato un errore di identificazione degli obiettivi. "Non sarebbe dovuto succedere", ha dichiarato il capo di stato maggiore della difesa israeliana, Herzi Halevi.
Le vittime dell'attacco
Erin Gore, CEO di World Central Kitchen, ha comunicato i nomi dei sette volontari uccisi nel raid dell'Idf a Gaza. Questo tragico incidente ha suscitato una forte condanna internazionale.
Reazioni internazionali
La comunità internazionale ha condannato l'uccisione dei sette operatori umanitari della Ong World Central Kitchen da parte dell'esercito israeliano. È stata promessa un'indagine approfondita sull'accaduto. Anche il presidente Usa Biden si è detto indignato per l'uccisione dei sette operatori umanitari e ha sottolineato che Israele "non ha fatto abbastanza per proteggere gli operatori umanitari".




