Errore tragico: attacco israeliano colpisce convoglio di Ong

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   In un tragico errore, le forze di difesa israeliane hanno attaccato un convoglio di un'organizzazione non governativa (Ong), causando sette vittime. L'attacco è avvenuto lunedì notte e ha colpito tre veicoli, due dei quali erano blindati.

L'errore di identificazione

Le forze israeliane hanno ammesso che l'attacco è stato un errore di identificazione. Avevano sospettato che un terrorista di Hamas stesse viaggiando con il convoglio, secondo quanto riportato dal quotidiano Haaretz, che cita fonti della Difesa. Il capo di Stato maggiore della Difesa israeliana, Herzi Halevi, ha dichiarato: "Non sarebbe dovuto succedere".

Le vittime dell'attacco

Erin Gore, CEO di World Central Kitchen, ha comunicato i nomi dei sette volontari uccisi nel raid a Gaza. Le vittime erano tutte parte di un convoglio umanitario, che si trovava in viaggio al momento dell'attacco.

Le reazioni all'attacco

Lo scrittore israeliano Assaf Gavron ha commentato l'attacco in un'intervista al Corriere della Sera, definendolo "l'ennesimo orrore della guerra". Ha aggiunto: "Causiamo danni a noi stessi". Gavron ha sottolineato che tutte le vittime erano persone innocenti e ha criticato l'ipocrisia di chi prova più dolore per la morte dei cooperanti rispetto alla media di cento gazawi uccisi al giorno.

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