Bologna-Aston Villa, i quarti di Europa League si giocano sulle fasce: le scelte di Italiano ed Emery
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Redazione Sport
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Le ultime due rappresentanti italiane ancora in corsa nelle coppe europee, Bologna e Fiorentina, scendono in campo questa sera nei quarti di finale rispettivamente di Europa e Conference League. La squadra di Vincenzo Italiano, che agli ottavi ha eliminato la Roma nel derby italiano, riceve al Dall’Ara l’Aston Villa mentre gli uomini di Vanoli – questi ultimi impegnati in una faticosa risalita nella zona calda della classifica di campionato – sono in Inghilterra per affrontare il Crystal Palace. La cornice del “Dall’Ara” si preannuncia gremita per l’occasione, considerando che il cammino europeo rappresenta ormai l’obiettivo principale di una stagione che in campionato non ha riservato soddisfazioni. D’altra parte, l’Aston Villa di Unai Emery, specialista della competizione (ne ha vinte quattro, record assoluto), si presenta con i favori del pronostico: i villans sono quarti in Premier League e in questa Europa League hanno finora vinto tutte le partite tranne una, persa in trasferta a ottobre.
Le formazioni ufficiali: la sorpresa Heggem e la conferma del tridente
Per il match di andata, Italiano deve fare i conti con diverse assenze pesanti: fuori per infortunio Skorupski, Dallinga, Dominguez e Lykogiannis, mentre Vitik è squalificato. L’emergenza si fa sentire soprattutto tra i pali, dove Ravaglia viene preferito a Pessina. In difesa, il ballottaggio tra Heggem e Casale viene vinto dal primo, che andrà a comporre la coppia centrale con Lucumi. Sulla corsia di destra agirà Joao Mario, con Miranda a sinistra. A centrocampo, Ferguson, Freuler e Pobega formeranno la cerniera, con quest’ultimo che ha avuto la meglio su Moro per completare il reparto. In attacco, l’assenza di Orsolini (ancora out) spiana la strada al tridente composto da Bernardeschi, Castro e Rowe. La scelta di schierare Rowe dal primo minuto – piuttosto che Odgaard o Cambiaghi – è una delle indicazioni più chiare della volontà di Italiano di puntare sulla velocità per colpire in ripartenza. Dall’altra parte, Emery risponde con un 4-4-2 speculare: Martinez in porta; Cash, Konsa, Pau Torres e Digne a formare la retroguardia; a centrocampo, Onana e Tielemans agiranno centralmente, mentre McGinn e Buendia (o Rogers, a seconda della lettura degli schieramenti) presidieranno le corsie esterne. In avanti, la coppia d’attacco sarà composta da Watkins e Rogers, con Lindelof, Elliott, Abraham, Douglas Luiz, Maatsen e Bailey pronti a subentrare dalla panchina. Emery, che ha dovuto rinunciare a Sancho (infortunatosi in amichevole durante la sosta) e al lungodegente Kamara, schiera una formazione comunque di primissimo livello, con diverse conoscenze del calcio italiano come Digne, Abraham, Douglas Luiz e l’ex Roma Bailey.
Uno snodo cruciale per una stagione che si gioca tutta in Europa
La partita di stasera assume un peso specifico enorme per il club felsineo. Galvanizzato dal successo nel derby italiano con la Roma, il Bologna affronta i villans in uno snodo decisivo per la corsa europea e, di fatto, per l’intera stagione. Con i piazzamenti validi per le prossime coppe ormai lontani in campionato – la squadra ha raccolto otto sconfitte nelle ultime dieci uscite casalinghe -10 – l’unica possibilità di riscatto è rappresentata proprio dall’Europa League. C’è un precedente recente che può suonare come un monito o, al contrario, come un’occasione di rivalsa: il Bologna ha già perso due volte contro l’Aston Villa nelle ultime due stagioni (2-0 in Champions League nell’ottobre 2024 e 1-0 in Europa League nel settembre 2025), ma entrambe le sconfitte sono maturate a Birmingham. Al “Dall’Ara”, il Bologna è ancora imbattuto in questa competizione, e il tutto esaurito (oltre trentamila spettatori) testimonia la voglia della piazza di crederci fino in fondo. La semifinale di Europa League manca in casa Bologna dalla stagione 1998-99, dai tempi di Signori, Andersson e Paramatti. Dall’altro lato, l’Aston Villa arriva al match dopo aver riposato nel weekend (la FA Cup ha impegnato le altre squadre inglesi) e non gioca una partita ufficiale dal 22 marzo: questo lungo stop potrebbe aver spezzato il ritmo degli uomini di Emery, che pure vengono da un periodo positivo in campionato.
L’arbitro Schärer e il quadro dei quarti di finale
A dirigere la sfida sarà l’arbitro svizzero Schärer. Il match di andata rappresenta solo il primo atto di una doppia sfida che si concluderà giovedì prossimo a Birmingham. Nel frattempo, questa sera scendono in campo anche le altre contendenti: oltre a Bologna-Aston Villa, sono in programma Porto-Nottingham Forest e Friburgo-Celta Vigo. La vincente di questo accoppiamento affronterà poi in semifinale chi uscirà vincente dal confronto tra Sporting Braga e Real Betis (il match d’andata è terminato 1-1). Per il Bologna, insomma, il cammino è ancora lungo, ma la possibilità di scrivere una pagina storica – a ventisei anni di distanza dall’ultima semifinale europea – è più concreta che mai, a patto di saper gestire la pressione di una serata che profuma già di leggenda.




