Processo Saman: interrogatori dello zio annullati, fratello non indagato e funerale in programma

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Nel processo per l'omicidio di Saman Abbas, gli interrogatori resi dallo zio Danish Hasnain, considerato l'esecutore materiale del delitto, sono stati annullati. Secondo quanto riportato da 'La Repubblica', la procura ha commesso un errore inserendo gli interrogatori del 3 novembre 2022 e del 10 marzo 2023 in un secondo fascicolo d'indagine per la sparizione della ragazza pakistana invece che in quello principale.

Alì Haider, il fratello di Saman Abbas, non sarà indagato. Haider ha ripercorso i tragici momenti della morte della sorella, dalla pianificazione in casa fino alla messa in atto dell’omicidio da parte dello zio Danish e dei cugini Noumanoulaq Noumanoulaq e Ikram Ijaz, su mandato dei genitori Shabbar Abbas e Nazia Shaheen.

Saman Abbas, la 18enne pakistana eliminata secondo i pm di Reggio Emilia dalla famiglia perché si opponeva a un matrimonio combinato, avrà finalmente un funerale. I giudici della Corte d’assise di Reggio Emilia hanno concesso il nulla osta al termine della perizia sul cadavere e disposto la riconsegna della salma. Sarà il fratello, che ha testimoniato nel processo in cui sono imputati i genitori, uno zio e due cugini, a decidere come e quando organizzare il funerale.

Il Comune di Novellara, attraverso la sindaca Elena Carletti, ha assicurato che l’amministrazione affiancherà il giovane e si farà carico delle spese.

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