Anthropic, Ipo da 2.000 miliardi per sfidare il record di SpaceX
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Redazione Economia
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L’intelligenza artificiale si appresta a scrivere un nuovo capitolo nella storia di Wall Street. Anthropic, la società di San Francisco che ha sviluppato il modello Claude, starebbe preparando la sua offerta pubblica iniziale con ambizioni da record: una raccolta che potrebbe superare i 100 miliardi di dollari e una valutazione fino a 2.000 miliardi di dollari.
Secondo quanto riportato dal New York Times e confermato da fonti vicine alle trattative, l'operazione potrebbe portare la giovane azienda, fondata appena cinque anni fa, a superare il primato stabilito a giugno da SpaceX, la società aerospaziale di Elon Musk, in quella che si profilerebbe come la più grande Ipo della storia americana.
La documentazione per la quotazione, dopo un deposito riservato già effettuato a giugno, potrebbe essere resa pubblica già entro la fine di agosto, con un debutto previsto per l'autunno di quest'anno e una tempistica che la porrebbe davanti alla rivale OpenAI, che al momento sembra orientata verso una quotazione nel 2027.
I numeri da capogiro di Anthropic
La fiducia degli investitori, e le cifre che circolano nei colloqui con gli underwriter, poggiano su fondamentali finanziari che, a dir poco, hanno dell'incredibile. Alla fine di luglio, il fatturato annualizzato di Anthropic ha superato i 65 miliardi di dollari, un balzo vertiginoso rispetto ai circa 9 miliardi registrati a fine 2025 e ai 47 miliardi di maggio 2026.
A trainare questa crescita esponenziale è stato soprattutto il programma di coding Claude Code, che ha contribuito a far schizzare i ricavi preliminari del secondo trimestre a oltre 11,5 miliardi di dollari, contro i 787 milioni dello stesso periodo dell'anno precedente.
Tuttavia, la società deve ancora fare i conti con i costi enormi dell'infrastruttura di calcolo: nel 2025 ha registrato una perdita netta di quasi 42 miliardi di dollari, un dato che, se da un lato evidenzia la pesantezza degli investimenti in chip e data center, dall'altro non ha scoraggiato le mire espansionistiche e le aspettative di una futura redditività operativa, già intravedibile nel secondo trimestre del 2026.
La sfida a SpaceX e la governance
Il termine di paragone per questa Ipo è imponente. SpaceX, quando è approdata in borsa a giugno, ha stabilito il record assoluto con una raccolta iniziale di 75 miliardi di dollari, saliti a circa 86 miliardi dopo l'esercizio dell'opzione di sovra-assegnazione, per una valutazione di 1.770 miliardi di dollari. Anthropic punta a eguagliare o superare quelle cifre, con le banche che stanno seguendo l'operazione – tra cui Morgan Stanley, Goldman Sachs e JPMorgan – che avrebbero già accennato agli investitori a una potenziale raccolta "oltre i 100 miliardi".
In questo contesto, emerge anche la strategia di governance pensata per il debutto pubblico. Per proteggere la leadership di Dario Amodei, Ceo e co-fondatore che detiene circa il 2% della società, e degli altri fondatori da pressioni esterne, Anthropic starebbe considerando l'adozione di azioni con diritto di voto plurimo, un meccanismo già utilizzato da giganti come Meta e SpaceX per mantenere il controllo in mano ai fondatori anche dopo la quotazione.
Il rischio della bolla e il fattore Amazon
Se i numeri e le ambizioni sono chiari, le valutazioni di un'operazione da 2.000 miliardi di dollari sollevano inevitabili interrogativi. Il dibattito tra gli analisti è acceso: il cosiddetto "Decano della Valutazione", il professor Aswath Damodaran, ha calcolato che per giustificare una cifra simile, Anthropic dovrebbe generare ricavi annui per circa 1.200 miliardi di dollari entro dieci anni, un target che appare estremamente sfidante se si considera l'attuale dimensione del mercato globale dell'IA.
A ciò si aggiunge un rischio non trascurabile che l'azienda stessa dovrà elencare nel suo prospetto: la crescente ostilità pubblica verso l'intelligenza artificiale e i data center necessari per alimentarla, un sentimento negativo che si sta già traducendo in resistenza politica e regolamentare in diversi stati americani.
A fare da contrappeso, c'è l'enorme esposizione del principale sostenitore di Anthropic, Amazon, che ha già investito 13 miliardi di dollari e ha in programma di aumentare il suo impegno fino a 33 miliardi, legando il destino della startup a un impegno per l'acquisto di servizi AWS per oltre 100 miliardi di dollari nel prossimo decennio.
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