Martin nuovo leader del Mondiale, Bezzecchi cade e dice addio al primato

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il ventisettenne pilota dell'Aprilia, Marco Bezzecchi, ha visto svanire nel giro di pochi istanti il suo vantaggio in classifica generale. Nel corso del Gran Premio d'Olanda, disputatosi oggi sul circuito di Assen, Bezzecchi è stato protagonista di una violenta caduta che lo ha costretto al ritiro e, soprattutto, gli è costata la testa della graduatoria piloti. Un’uscita di scena che arriva a pochi giorni da un altro zero, rimediato a Brno, e che consegna a Jorge Martin la leadership iridata per la prima volta in questa stagione.

La dinamica dell'incidente nella "Università del Motociclismo"

La gara olandese, terzultima prova del calendario iridato, ha preso una piega inaspettata quando Bezzecchi, al terzo giro, ha tentato un attacco deciso ai danni di Marc Marquez nel tentativo di conquistare la seconda posizione. Alla curva 15, una delle più celebri del tracciato di Assen, la frenata del centauro italiano è stata troppo tardiva; la traiettoria si è chiusa all'improvviso e la sua RS-GP ha perso aderenza, scaraventandolo nella ghiaia a una velocità stimata di oltre duecento chilometri orari.

Il pilota è rimbalzato più volte prima di fermarsi, in una sequenza che ha subito messo in allarme il box ufficiale Aprilia e il pubblico presente sulle tribune.

Le condizioni fisiche e il trasporto in ospedale

Soccorso immediatamente dai commissari di pista, Bezzecchi è stato trasportato al centro medico del circuito, dove i sanitari hanno eseguito tutti i protocolli del caso per escludere traumi alla colonna vertebrale e lesioni cerebrali. Gli esami clinici eseguiti a caldo hanno rilevato che il pilota romagnolo è sempre rimasto cosciente, rispondendo prontamente agli stimoli, con piena mobilità degli arti superiori e inferiori.

Nonostante la violenza dell’impatto – e il conseguente stato di agitazione dovuto all’adrenalina – non sono emerse fratture evidenti o segnali di emorragie interne, anche se per precauzione è stato comunque trasferito all'ospedale di Assen per accertamenti radiologici più approfonditi.

La classifica mondiale dopo il doppio ritiro

Il doppio zero consecutivo di Brno e Assen rappresenta un contraccolpo psicologico e matematico notevole per il pilota Aprilia, che aveva costruito la sua rimonta nelle ultime gare con grande determinazione. Salendo sul terzo gradino del podio, Jorge Martin ha infatti accumulato 193 punti, scavalcando Bezzecchi (fermo a 186) di sette lunghezze e portandosi in vetta alla classifica piloti.

La rimonta del madrileno è stata favorita anche dalla caduta del diretto rivale, mentre Fabio Di Giannantonio, terzo classificato con 177 punti, si è avvicinato ulteriormente ai primi due, approfittando della bagarre per guadagnare una posizione preziosa ai fini del Mondiale. A sorpresa, la gara è stata vinta da Ai Ogura, che ha preceduto il compagno di squadra Raul Fernandez, siglando un clamoroso uno-due per il team Trackhouse; entrambi hanno scalato diverse posizioni in graduatoria, con Ogura ora quarto a quota 168 e Fernandez quinto a 138, davanti a Marc Marquez (153) e Pedro Acosta (133).

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