Juventus Primavera, un pareggio che sa di occasione sprecata contro il Cagliari
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Redazione Sport
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All’Allianz Training Center di Vinovo la Juventus Under 20 di Simone Padoin non va oltre il pareggio per 2-2 contro il Cagliari, in una gara valida per la ventisettesima giornata del campionato Primavera 1 che era cominciata nel primo pomeriggio di oggi, sabato 28 febbraio 2026, e che sembrava aver preso una piega decisamente favorevole per i bianconeri. La squadra di casa, dopo un primo tempo piuttosto bloccato e privo di particolari sussulti, era riuscita a sbloccare il risultato nella ripresa grazie a un colpo di testa di Montero, abile a svettare più alto di tutti sui calcio d’angolo battuto da Leone, e aveva poi trovato il raddoppio con Merola, subentrato dalla panchina e bravo a realizzare una bella serpentina in area dopo aver colpito due legni nel giro di pochi minuti.
La rimonta rossoblù e l’amaro finale per i padroni di casa
Quando mancava ormai un quarto d’ora al termine, la partita però ha cambiato radicalmente volto: i sardi, che nel corso della prima frazione si erano già resi pericolosi con un tiro da fuori di Trepy deviato in corner e con qualche altra sortita offensiva, hanno trovato la forza di riaprire il match con Mendy, abile a insaccare sotto porta anticipando la difesa juventina. L’assalto finale degli ospiti, sostenuto dall’inerzia positiva del momento, è stato premiato al novantatreesimo minuto, quando Sugamele, con un destro dal limite sotto l’incrocio dei pali, ha fissato il punteggio sul definitivo 2-2, gelando il pubblico di casa.
L’analisi tattica di un primo tempo a ritmi bassi
Nei primi quarantacinque minuti, in realtà, le emozioni erano state poche e il gioco aveva faticato a decollare, con le due squadre impegnate soprattutto a studiarsi e a controllare le fonti di gioco avversarie. La Juventus, reduce dalla sconfitta nel derby contro il Torino, aveva provato a impostare la manovra ma senza trovare particolari varchi in una difesa cagliaritana attenta e ben posizionata, mentre i rossoblù, dal canto loro, avevano risposto con ripartenze veloci sfruttando la velocità degli attaccanti. L’episodio più significativo della prima frazione era stato l’infortunio muscolare che aveva costretto Pugno al cambio già dopo un quarto d’ora, un problema che aveva obbligato Padoin a rivedere le sue carte in attacco inserendo Durmisi.
Le scelte iniziali e la diretta televisiva dell’incontro
Padoin, per questo impegno casalingo, aveva inizialmente schierato i suoi con un undici che vedeva Huli tra i pali, supportato in difesa da Rizzo, Montero, Keutgen e Leone, mentre a centrocampo agivano Verde, Mazur e Grelaud, con il trio offensivo composto da Pugno, Oboavwoduo e Licina. Dall’altra parte, mister Pisano aveva risposto affidandosi a Kehayov in porta e a una linea difensiva composta da Malfitano, Cogoni, Grandu e Marini, con la mediana affidata a Sulev, Mendy, Franke e Raterink, e la coppia d’attacco formata da Russo e Trepy. La sfida, che rientrava nel ventisettesimo turno del massimo campionato giovanile, era stata trasmessa in diretta su Sportitalia, canale 60 del digitale terrestre, e in streaming sul sito web dell’emittente, permettendo così agli appassionati di seguirla anche da casa.




