Enrico Ruggeri riapre gli occhi del musicista su Rai 2 con nuovi viaggi

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Dopo il buon riscontro ottenuto nelle scorse edizioni, che ne ha consolidato la formula, torna nello spazio della seconda serata di Rai 2 "Gli occhi del musicista". La terza stagione del programma, scritta e condotta da Enrico Ruggeri in collaborazione con Ermanno Labianca e prodotta da Rai Cultura, prende il via martedì 13 gennaio. La struttura, che gli appassionati già conoscono, articolerà anche questa volta il suo percorso in cinque appuntamenti distinti, ciascuno dei quali sviluppa un tema specifico attraverso un dialogo fatto di racconti e di performance musicali dal vivo, creando una narrazione polifonica attorno al potere evocativo delle note.

Il viaggio come mappa per la prima puntata

Il tema inaugurale, quello del "viaggio", fungerà da filo conduttore per la puntata d'esordio, permettendo agli ospiti di condividere le proprie esperienze e riflessioni. Irene Grandi porterà la sua inconfondibile energia, parlando del rapporto profondo che lega la musica al movimento e alla trasformazione personale. Al suo fianco, Cristiano Godano, voce e penna dei Marlene Kuntz, approfondirà la sua consueta indagine sul viaggio interiore dell'animo umano, mentre Adriano Panatta offrirà la prospettiva di un protagonista che ha solcato da decenni i campi di uno sport globalizzato, raccontando un itinerario sportivo unico.

Voci e chitarre per tracciare il percorso

Completeranno la rosa di voci di questo primo episodio figure come Luca Ghielmetti, cantautore la cui poetica raffinata ha saputo fondere influenze musicali lombarde con visioni artistiche internazionali, e Ricky Portera. Quest'ultimo, storico chitarrista, si conferma testimone privilegiato di un intero capitolo della musica italiana, avendo accompagnato, tra gli altri, le storie di Lucio Dalla e degli Stadio. La loro presenza, insieme a quella degli altri ospiti, assicura un intreccio di aneddoti e suoni che va oltre la semplice intervista, costruendo piuttosto un mosaico di sensibilità diverse.

Una stagione in cinque tappe

Il palinsesto, che si snoderà dal 13 gennaio fino al 3 febbraio, promette dunque di mantenere la cifra stilistica che ha caratterizzato le precedenti edizioni. Ruggeri e Labianca guidano nuovamente gli spettatori in un itinerario nella storia e nelle storie della canzone italiana, scegliendo di privilegiare la profondità dell'analisi e l'emozione della performance in studio. L'obiettivo, come sempre, è quello di utilizzare la lente della musica per esplorare tematiche universali, affidando ai brani eseguiti e alle parole degli artisti il compito di illustrarne le sfumature più significative, senza bisogno di ricorrere a facili retoriche.

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