Le borse europee riprendono quota, ma Milano risente dello stacco dei dividendi

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Economia Redazione Economia   -   Le borse europee hanno registrato un miglioramento nel pomeriggio, riprendendosi parzialmente dopo la pausa pasquale, in linea con il rimbalzo di Wall Street. Sebbene lo scenario globale resti incerto – soprattutto per le tensioni commerciali – le principali piazze finanziarie hanno chiuso in territorio positivo, con l’eccezione di Milano, che ha ceduto lo 0,1% a causa dello stacco dei dividendi di diverse società, un fattore che ha inciso per lo 0,85% sull’indice Ftse Mib.

A pesare sul listino italiano sono stati i cedoli di titoli come Prysmian, Unicredit, Stellantis e Mediolanum, mentre tra i pochi a registrare performance positive spiccano Tim, che ha guadagnato il 2,3%, e Inwit, salita del 2,2% dopo la conferma dei vertici. Anche Generali ha chiuso in rialzo, contribuendo a limitare le perdite complessive di Piazza Affari, che ha terminato la seduta a 35.947 punti, con un calo dello 0,09%.

Nel resto d’Europa, invece, il trend è stato più incoraggiante: Londra ha chiuso con un +0,64%, Francoforte ha segnato un +0,88%, Parigi un +0,56% e Madrid un +0,86%. L’impulso è arrivato soprattutto dall’America, dove il Dow Jones e il Nasdaq sono rimbalzati dopo il tonfo di lunedì, guadagnando oltre due punti percentuali al momento della chiusura europea.

Tra i titoli più attivi, oltre a Tim e Inwit, si sono distinti Italgas, Unipol e Terna, mentre nel comparto industriale Buzzi e Saipem hanno mostrato movimenti contrastanti. Amplifon e Interpump hanno invece mantenuto un andamento stabile, così come Banco di Desio e BFF Bank. Juventus e WIIT, invece, hanno risentito delle fluttuazioni del mercato, mentre MFE e Anima Holding hanno chiuso senza particolari scossoni.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.