Borse in rimbalzo dopo la tempesta dei dazi, Ferrari guida la riscossa di Milano
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Redazione Economia
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Le Borse europee e americane hanno chiuso in rialzo il 4 febbraio, segnando un’inversione di tendenza rispetto alle tensioni legate ai dazi che avevano caratterizzato le sedute precedenti. Milano, in particolare, si è distinta come una delle piazze più dinamiche del Vecchio Continente, trainata dal rimbalzo dei titoli industriali e dalla performance straordinaria di Ferrari, che ha chiuso la giornata con un balzo dell’8,04%. Questo risultato ha contribuito a portare Piazza Affari sul podio europeo, con un progresso complessivo dell’1,38%, raggiungendo i 36.719 punti.
I timori legati alle misure protezionistiche annunciate dagli Stati Uniti sembrano essersi attenuati, lasciando spazio ai risultati trimestrali delle aziende, alcuni dei quali hanno superato le aspettative. Ferrari, ad esempio, ha confermato la sua solidità finanziaria, diventando il titolo più performante del listino milanese. Anche altri settori, come quello energetico, delle telecomunicazioni e dei beni di consumo, hanno mostrato segnali di ripresa, contribuendo a rasserenare gli investitori.
Oltreoceano, Wall Street ha mantenuto un andamento stabile, con il Dow Jones che ha registrato una variazione positiva dello 0,14%, mentre il Nasdaq ha fatto un salto in avanti dello 0,45%, raggiungendo i 6.022 punti. Tra i titoli più attivi, Amazon, Apple e Chevron hanno mostrato performance solide, mentre aziende come Paypal e Advanced Micro Devices hanno contribuito al rialzo del comparto tecnologico.
In Europa, oltre a Milano, anche Madrid ha chiuso in forte rialzo, con un incremento dell’1,4%, seguita da Parigi (+0,6%), Francoforte (+0,4%) e Amsterdam (+0,3%). Londra, invece, è rimasta leggermente indietro, confermando una certa debolezza rispetto alle altre piazze finanziarie. La reazione contenuta della Cina alle misure doganali statunitensi, unita al rinvio deciso all’ultimo momento da Donald Trump sui dazi verso Canada e Messico, ha contribuito a rasserenare i mercati.
Sul fronte sportivo, la Juventus ha chiuso in positivo, mentre la Lazio, nonostante la vittoria e il quarto posto in classifica, è rimasta in rosso. Questo andamento riflette la complessità dei mercati, dove fattori esterni e dinamiche specifiche dei settori continuano a influenzare i listini.




