Verstappen e Rossi, notte di Portimão: la rimonta dell'olandese e il ritiro del Dottore

Verstappen e Rossi, notte di Portimão: la rimonta dell'olandese e il ritiro del Dottore
Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
SPORT Preferisci Informazione.News su Google

Redazione Sport Redazione Sport   -   La 3 Ore di Portimão ha chiuso la stagione 2026 dell'Endurance Cup mettendo di fronte, per la prima volta in una gara GT3, Max Verstappen e Valentino Rossi. L'attesa era per un duello diretto tra i due, ma la corsa portoghese ha preso altre strade: da una parte la rimonta furiosa del quattro volte campione del mondo di Formula 1, dall'altra il ritiro anticipato della BMW del pilota di Tavullia, fermato da un errore del compagno di equipaggio a circa 45 minuti dalla bandiera a scacchi.

La penalità che ha acceso la rimonta di Verstappen

Verstappen condivideva la Mercedes-AMG GT3 numero 3 del team 2 Seas Motorsport con Ben Barnicoat e Chris Lulham. La vettura era scattata dalla tredicesima posizione, con Barnicoat abile a evitare il caos del primo giro e a risalire fino all'ottavo posto prima di passare il volante al compagno britannico.

Lulham aveva continuato la progressione, portandosi in sesta posizione, ma alla ripartenza da safety car il tentativo di sorpasso all'interno su Luca Stolz alla curva 8 è finito con un contatto: la Mercedes del rivale è andata in testacoda e i commissari hanno inflitto un drive-through alla vettura numero 3.

Scontata la penalità, Verstappen si è ritrovato al volante in ventiquattresima posizione, con meno di un'ora di gara a disposizione. È iniziata lì una delle sequenze più spettacolari della serata: l'olandese ha infilato una serie di sorpassi decisi, sfruttando anche i duelli tra le vetture di altre classi, e in circa 45 minuti ha recuperato quindici posizioni fino al nono posto finale, con il giro veloce della sua squadra in 1:44.506.

La difesa di Lulham e le parole di Verstappen

La prestazione in pista non è stata l'unico tema della serata. Dopo la gara, Lulham è stato bersagliato da insulti sui social per l'errore che aveva compromesso la corsa del team. Verstappen è intervenuto pubblicamente con un messaggio diretto: «Ognuno è libero di avere la propria opinione su ciò che è successo in pista, ma questi attacchi personali non sono accettabili. Chris ha fatto uno stint davvero solido e gli errori possono capitare. Non c'è posto per questo tipo di abusi nel nostro sport né da nessun'altra parte».

Il pilota olandese aveva già analizzato la dinamica della penalità senza cercare alibi: «A causa di un tentativo di sorpasso forse troppo azzardato su un'altra vettura, abbiamo ricevuto, giustamente, un drive-through». E sul proprio stint conclusivo ha aggiunto: «Mi sono divertito e il passo della nostra auto è stato davvero ottimo. Chiudere al nono posto dopo la penalità è un risultato davvero solido».

Il ritiro di Rossi e il trionfo GetSpeed

La gara di Valentino Rossi era cominciata in salita ancor prima del via. In qualifica, un tempo cancellato per il superamento dei limiti della pista ha costretto la BMW M4 GT3 EVO numero 46 del Team WRT a partire dalla cinquantanovesima posizione su sessantuno vetture. Il pilota italiano aveva poi recuperato posizioni nel suo stint, nonostante una sosta anticipata per un problema tecnico, e l'equipaggio con Neil Verhagen e Max Hesse era risalito fino alle porte della top 10.

Al giro 75, però, Hesse è uscito di pista finendo nella ghiaia: ritiro e seconda safety car, con la BMW classificata cinquantesima.

La vittoria overall è andata alla Mercedes-AMG GT3 numero 17 del Team GetSpeed, affidata a Ralf Aron, Maximilian Götz e Fabian Schiller, capace di completare 94 giri in 3:01:38.316 e di precedere di 5.062 secondi la Porsche del Lionspeed GP. Per GetSpeed si tratta del primo successo overall nella Endurance Cup, mentre la Mercedes numero 3 di Verstappen ha chiuso nona a 18.556 secondi dalla vetta.

Il fine settimana portoghese aveva alimentato l'attesa per un confronto diretto tra i due campioni, con tredici titoli mondiali complessivi tra MotoGP e Formula 1. La griglia di partenza e le diverse dinamiche di una gara endurance hanno però separato i loro percorsi: Verstappen ha chiuso la sua prima apparizione nel GT World Challenge Europe con una rimonta da protagonista, Rossi ha visto sfumare la corsa nella ghiaia dell'Algarve.

Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.