Agricoltori in protesta a San Pietro, il Papa offre il suo sostegno
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Redazione Interno
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Il 18 febbraio 2024, una delegazione di agricoltori guidata da Salvatore Fais ha portato la loro protesta a Piazza San Pietro, chiedendo al Vaticano di ascoltare le loro preoccupazioni. "Siamo dalla parte del popolo e abbiamo chiesto al Vaticano di ascoltarci. Hanno acconsentito di far venire un trattore qui. Per noi è molto importante la vicinanza del Papa in questa nostra lotta. Speriamo che anche il governo ci ascolti", ha dichiarato Fais.
Il saluto del Papa
Durante l'Angelus, Papa Francesco ha salutato gli agricoltori presenti in piazza. "Saluto i coltivatori e gli allevatori presenti in piazza", ha detto il Papa al termine dell'Angelus. Questo gesto ha rafforzato il legame tra il Papa e gli agricoltori, sottolineando l'importanza della loro presenza e del loro ruolo nella società.
La mucca Ercolina
Gli agricoltori hanno portato con sé la mucca Ercolina, che ha percorso via della Conciliazione scortata dagli agricoltori membri del presidio di Melegnano e dagli agenti della polizia fino a raggiungere il presidio in piazza. La presenza dell'animale ha attirato l'attenzione dei media e ha contribuito a portare alla luce le preoccupazioni degli agricoltori.
Il messaggio del Papa
Nel suo discorso, Papa Francesco ha invitato tutti a "entrare nel deserto", cioè nel silenzio, nel mondo interiore, in ascolto del cuore, in contatto con la verità. Ha parlato delle "bestie selvatiche" dell'anima, come i vari vizi, la bramosia della ricchezza, la vanità del piacere, e l'avidità della fama, che generano insicurezza e un continuo bisogno di conferme e di protagonismo. Ha esortato tutti a combattere queste "bestie" durante il periodo di Quaresima, che prepara alla celebrazione della Pasqua.




