Shell sospende le spedizioni attraverso il Mar Rosso

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La compagnia petrolifera britannica Shell ha annunciato la sospensione a tempo indeterminato di tutte le spedizioni attraverso il Mar Rosso. Questa decisione è stata presa in seguito agli ultimi missili lanciati dagli Stati Uniti contro gli Huthi. La mossa di Shell potrebbe causare perdite miliardarie per l'Occidente.

Impatto sul commercio globale

Il Mar Rosso è una via di transito cruciale per il commercio globale. Infatti, il 12% del commercio mondiale, per un valore di 1,2 trilioni di dollari l'anno, passa attraverso il tratto compreso tra lo Stretto di Bab el-Mandeb (a sud) e il Canale di Suez. Un mese di attacchi da parte dei ribelli Houthi dallo Yemen contro le imbarcazioni in transito nel Mar Rosso hanno minacciato seriamente la stabilità del commercio globale.

Le compagnie di navigazione cambiano rotta

Di fronte all'escalation dei rischi tra il fronte sciita filo-iraniano e il fronte occidentale a difesa di Israele, le compagnie di navigazione hanno scelto di deviare la rotta. Hanno accettato i costi extra per circumnavigare l'Africa e giungere in Europa, evitando così il Mar Rosso.

La crisi del Mar Rosso e il Capodanno cinese

L'inizio del Capodanno cinese, dal 10 al 25 febbraio, potrebbe aggravare ulteriormente la situazione. Durante questo periodo, molte fabbriche chiuderanno per settimane, paralizzando gran parte dell'Asia. Questo potrebbe aggravare i problemi di approvvigionamento già esistenti a causa degli attacchi dei ribelli Houthi nel Mar Rosso.

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