L'effetto Sardegna rilancia il centrosinistra, Fratelli d'Italia in calo

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Redazione Interno Redazione Interno   -   L'onda lunga dell'effetto Sardegna, dove la candidata governatrice del centrosinistra Alessandra Todde ha trionfato, segna una tendenza positiva per i partiti di sinistra. Questo trend, confermato dalla Supermedia, non rappresenta solo oscillazioni statistiche, ma un cambiamento significativo nel panorama politico italiano.

Il centrosinistra in ascesa

Dopo la vittoria del centrodestra in Abruzzo, l'effetto Sardegna continua a rilanciare i partiti di centrosinistra. Il Partito Democratico (Pd) ne beneficia in particolare, guadagnando lo 0,6% e raggiungendo il 20% delle preferenze. Anche Avs registra il suo miglior risultato da inizio legislatura con il 4,2%.

Fratelli d'Italia in difficoltà

Al contrario, Fratelli d'Italia (FdI) continua a perdere consensi, registrando il peggior dato da quando è al governo. Il partito di Giorgia Meloni raggiunge il punto più basso da quando è salito al governo.

Il Movimento 5 Stelle frena il centrosinistra

Nonostante la crescita del Pd, il calo del Movimento 5 Stelle (M5S) frena l'ascesa del centrosinistra. Nella SupermediaAgi/YouTrend di questa settimana, ricavata con una media ponderata dei sondaggi nazionali sulle intenzioni di voto realizzati dal 29 febbraio al 13 marzo, la coalizione di centrodestra è ancora saldamente in vantaggio col 44,4% ma perde quasi un punto (0,9%) rispetto al dato di due settimane fa. Nel centrosinistra, invece, si allarga il divario tra il Pd e il M5S, con i Dem in aumento e il Movimento 5 Stelle in discesa.

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