Sorveglianza costante sui Campi Flegrei: l'Ingv e la sua osservazione della caldera

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Redazione Interno Redazione Interno   -   >Gli occhi di un "grande fratello" sono costantemente puntati sui Campi Flegrei, una delle aree geologicamente più turbolente al mondo. L'obiettivo non è prevedere, ma osservare, monitorare e comprendere. E soprattutto, comunicare.

Monitoraggio dei Campi Flegrei

Ogni singola variazione di un parametro - sismico, geochimico, fisico - ai Campi Flegrei viene registrata e analizzata dalla comunità scientifica. Questo è possibile grazie all'incessante attività dell'Osservatorio Vesuviano. La sorveglianza è continua, 24 ore su 24, con una rete strumentale unica al mondo. Questa comprende 28 siti di rilevamento permanente tra terra e mare e 100 stazioni "mobili".

Terremoto a Napoli e Campi Flegrei

Recentemente, la zona ha vissuto uno sciame sismico lungo e intenso, il più significativo degli ultimi 40 anni. Iniziato alle 19.51 del 20 maggio, lo sciame ha causato paura tra la popolazione. Nonostante ciò, non è stata rilevata alcuna risalita del magma e sono probabili nuove scosse. Al momento della stesura di questo articolo, l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia non ha ancora comunicato la fine dello sciame sismico.

Rilevamento degli eventi sismici

Sul portale Gossip dell'Ingv, l'unico canale che ufficializza ogni singolo evento sismico, sono presenti ben 427 eventi. Tuttavia, in via preliminare, ne sono stati rilevati circa 150 oltre a quello di magnitudo durata massima di 4.4. Questi dati testimoniano l'importanza del monitoraggio costante e dell'analisi accurata dei dati per comprendere meglio i fenomeni geologici dei Campi Flegrei.

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