Guerra Ucraina, droni colpiscono un impianto petrolifero in Russia
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Esteri
-
La Guerra Ucraina registra un nuovo attacco con droni contro un impianto del complesso petrolifero ed energetico russo a Novospassky, nella regione di Ulyanovsk. Il colpo è stato segnalato dal governatore della regione Alexey Russkyh attraverso Telegram, secondo quanto riportato dalla Ukrainska Pravda. L’episodio si inserisce nella nuova fase di attacchi notturni condotti contro strutture legate al settore energetico e logistico in territorio russo, mentre proseguono le operazioni tra Ucraina e Russia.
Gli attacchi con droni hanno interessato anche altre aree indicate nei resoconti diffusi nelle ore successive. In Crimea, nella notte di mercoledì 22 luglio, si sono verificati blackout in diverse zone dopo il colpimento di due sottostazioni elettriche nella città di Masandra e nella vicina Yalta. Secondo quanto riportato dal canale di monitoraggio Telegram Supernova Plus, i droni ucraini avrebbero causato l’interruzione dell’energia elettrica nelle due località, mentre nella Russia meridionale sono stati segnalati vasti incendi in diverse città.
Gli attacchi con droni tra Russia meridionale e Crimea
La campagna ucraina contro infrastrutture presenti nei territori controllati o colpiti dalla Russia ha portato a una serie di episodi nella notte, con conseguenze su impianti e collegamenti locali. Le informazioni disponibili indicano che le strutture coinvolte riguardano il settore energetico e logistico, con effetti registrati attraverso blackout e incendi. Il quadro degli attacchi comprende quindi sia l’impianto petrolifero di Novospassky, nella regione di Ulyanovsk, sia le infrastrutture elettriche della Crimea.
Nella penisola, le conseguenze degli attacchi sono state raccontate anche attraverso la situazione registrata nella zona di Kerch e Sebastopoli. Alla stazione dei treni di Kerch, secondo il racconto riportato, i passeggeri arrivati all’alba hanno trovato odore di bruciato e colonne di fumo nero provenienti dalla zona del porto. Un tassista locale ha commentato l’accaduto con una battuta sulla presenza di una “grigliata”, mentre alla richiesta di informazioni ha risposto chiedendo il motivo dell’interesse per l’episodio.
La resistenza clandestina e la pressione sulle infrastrutture
Con l’intensificarsi della campagna ucraina in Crimea, viene segnalata anche una crescita della resistenza clandestina dietro le linee russe. Secondo quanto riportato dal Kyiv Independent e tradotto per gentile concessione della testata, l’Ucraina sta aumentando le operazioni contro infrastrutture militari russe nella Crimea occupata, mentre gruppi di resistenza si starebbero diffondendo nelle aree controllate dalla Russia.
Gli episodi descritti nelle ultime ore mostrano una serie di azioni condotte con droni contro obiettivi differenti, dall’impianto petrolifero ed energetico nella regione di Ulyanovsk alle sottostazioni elettriche in Crimea. Gli attacchi hanno prodotto conseguenze immediate come interruzioni di corrente e incendi segnalati in varie località, mentre il conflitto tra Ucraina e Russia continua a coinvolgere infrastrutture considerate strategiche.
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
