Bagnaia ritrova il feeling: i test di Sepang accendono i motori per il 2026

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Tre giornate di lavoro intenso sul caldo asfalto malese hanno delineato un primo, significativo bilancio per la MotoGP in vista della prossima stagione. Francesco Bagnaia, campione del mondo in carica, ha mostrato un approccio decisamente diverso rispetto ai difficili test del 2025, dichiarandosi soddisfatto, in particolare, del ritmo gara dimostrato con la sua Ducati. "Sono stati 3 giorni positivi", ha affermato il pilota torinese, il cui viso rilassato tradisce una rinnovata fiducia, sottolineando come la simulazione di una gara sprint lo abbia visto tra i più competitivi, secondo soltanto allo spagnolo Alex Marquez. Un dato incoraggiante, che si accompagna a una sensazione forse ancor più cruciale: quella di un ritrovato feeling con la parte anteriore della moto, il tallone d'Achille che ne aveva minato la consistenza nell'anno precedente.

I tempi ufficiali e il dominio Ducati

A sigillare l'ultima giornata di test a Sepang è stato proprio Alex Marquez, che sulla Desmosedici del team Gresini ha fermato il cronometro sul tempo di 1'56"402, precedendo di appena 124 millesimi Marco Bezzecchi in sella all'Aprilia. Quest'ultimo, unico rappresentante di una marca diversa nella parte alta della classifica, ha interrotto quello che è stato di fatto un monopolio Ducati, con Fabio Di Giannantonio a completare il terzo gradino del podio virtuale. La prestazione collettiva del borgo Panigale, che ha piazzato numerosi suoi interpreti nelle prime posizioni, conferma la bontà del pacchetto tecnico sviluppato, sul quale Bagnaia e gli altri sembrano poter contare per costruire una stagione ambiziosa.

Le difficoltà tecniche e il caso Yamaha

Non tutti i team, tuttavia, hanno potuto sfruttare appieno le sessioni malesi. La Yamaha, in particolare, ha vissuto un inizio turbolento, costellato da intoppi tecnici e un incidente che ha coinvolto il suo pilota di punta, il quale, dopo una caduta, è stato costretto a sottoporsi a controlli medici. La casa di Iwata, beneficiando delle regole concessionali che le hanno permesso di accumulare chilometri aggiuntivi nella settimana precedente, ha comunque cercato di limitare i danni, affrontando e risolvendo i problemi emersi. Una situazione che evidenzia come il percorso di avvicinamento al via non sia sempre lineare, obbligando alcuni reparti a un lavoro febbrile per colmare gap prestazionali o affinare materiali ancora acerbi.

Il calendario dei prossimi appuntamenti

Con il sipario calato su Sepang, l'attività pre-stagionale non si interrompe, poiché il circus si sposterà presto in Thailandia per un'ulteriore due giorni di test sul circuito di Buriram. Questa tappa, prevista nelle settimane immediatamente precedenti l'esordio mondiale, rappresenterà l'ultima occasione utile per i team e per i piloti per mettere a punto le scelte definitive in vista della prima gara in calendario. Un passaggio obbligato, dunque, dove le sensazioni raccolte in Malesia verranno confermate o modificate, in quella che resta una continua corsa contro il tempo per trovare la combinazione vincente di assetto, prestazione e affidabilità.

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