Conto Termico 3.0: 900 milioni di incentivi per il riscaldamento efficiente
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Redazione Economia
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Il nuovo Conto Termico 3.0 entrerà in vigore il 25 dicembre, con uno stanziamento di 900 milioni di euro annui. L'incentivo, fino a 15.000 euro a fondo perduto e senza limiti di reddito, si propone come alternativa concreta ai bonus edilizi in calo.
Novità principali rispetto al Conto Termico 2.0
Rispetto alla versione precedente, le novità sono sostanziali. I contributi per il risparmio energetico vengono estesi anche al settore terziario. Inoltre, la riforma introduce il finanziamento degli impianti fotovoltaici, considerati interventi accessori e complementari all'installazione di pompe di calore.
Tempistiche e scenari futuri
La scelta di un avvio a Natale offre un orizzonte temporale preciso per programmare gli interventi. Le regole applicative dettagliate, di competenza del Gestore dei Servizi Energetici, sono attese entro febbraio 2026, lasciando tempo per organizzarsi.
Perché scegliere il Conto Termico
Il meccanismo, attivo dal 2012, è un'opzione finanziariamente vantaggiosa. A fronte di detrazioni fiscali che dal 2026 saranno al 36% o 30% e ripartite in 10 anni, il Conto Termico 3.0 offre un contributo a fondo perduto, semplificando l'accesso e rendendo più incisivo l'investimento nella transizione energetica.




