Trump in calo nei sondaggi a 100 giorni di mandato
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Redazione Esteri
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A quasi cento giorni dall’insediamento, che cadranno martedì, Donald Trump si trova a fare i conti con un consenso in netto declino, mentre l’opposizione al suo programma politico continua a crescere. Secondo un sondaggio condotto da Washington Post, ABC News e Ipsos, solo il 39% degli americani approva la sua gestione della presidenza, contro il 55% che la disapprova – di questi, il 44% in modo netto. Un dato che, se confrontato con quelli dei suoi predecessori nello stesso arco temporale, lo colloca come il presidente meno popolare della storia moderna degli Stati Uniti.
Nonostante le dichiarazioni trionfalistiche diffuse attraverso Truth Social, dove ha annunciato una celebrazione con i repubblicani del Michigan e altri membri del Congresso, i numeri raccontano una realtà diversa. "Sarà una giornata straordinaria", ha scritto, sottolineando i risultati ottenuti in tema di immigrazione, come il presunto ingresso di "solo tre persone dal Messico". Tuttavia, le critiche alle sue politiche, sia interne che internazionali, sembrano aver eroso il sostegno iniziale, soprattutto tra gli elettori indipendenti, che avevano contribuito alla sua vittoria nel 2016.
Il calo di popolarità non è un fenomeno isolato, ma riflette una tendenza consolidata negli ultimi mesi, aggravata da tensioni legislative e battute d’arresto giudiziarie. Se da un lato Trump continua a rivendicare successi, come la riduzione delle frontiere aperte, dall’altro l’assenza di riforme strutturali e le divisioni all’interno del partito repubblicano hanno limitato la sua capacità di incidere concretamente. Senza contare le inchieste ancora pendenti, che, pur non avendo portato a incriminazioni dirette, pesano sull’immagine pubblica della sua amministrazione.




