Della Vite, una seconda manche di fuoco illumina Val d'Isère
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Redazione Sport
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Non è ancora la condizione scintillante che gli ha permesso, in passato, di lambire i quartieri alti della classifica, ma il sorriso stampato sul volto di Filippo Della Vite al traguardo del gigante di Coppa del Mello Mondo sulla Face de Bellavarde parla chiaro. Il ventiquattrenne poliziotto di Ponteranica, partito con un pettorale di retroguardia, ha infatti firmato una rimonta di tutto rispetto, che lo ha portato a conquistare il quindicesimo posto finale dopo un avvio di gara in cui aveva faticato a trovare il giusto feeling con il tracciato francese. Il merito di questo balzo, che rappresenta un passo avanti significativo nella sua stagione ancora in via di assestamento, è da attribuire interamente a una seconda manche di livello eccelso, la sesta per tempo assoluto, nella quale ha saputo esprimere tutta la sua qualità tecnica, dimostrando di possedere, nonostante tutto, quel talento che lo ha fatto notare.
Il dominio elvetico e lo spettacolo in arrivo
La gara, in verità, è stata un monologo in divisa rossocrociata, con la Svizzera capace di realizzare una tripletta di prestigio che ha visto salire sul podio, nell'ordine, Loic Meillard, Luca Aerni e Marco Odermatt. Una affermazione, questa, che arriva dopo un avvio di stagione definito buono ma non folgorante per la squadra elvetica, la quale sembra dunque aver ritrovato in questa prova la sua formidabile efficienza. Mentre i riflettori si spengono sul gigante, l'attenzione si sposta già sul palcoscenico dello slalom in programma domenica, atteso come una battaglia pura e senza esclusione di colpi. La startlist promette emozioni forti, con un plot di atleti di altissimo livello pronti a contendersi la vittoria.
I protagonisti del confronto tra i pali
Si ballerà, infatti, con un parterre d'eccezione che vedrà scendere in pista, tra gli altri, i norvegesi Timon Haugan, Henrik Kristoffersen e Atle Lie McGrath, il fresco vincitore del gigante Loic Meillard, il francese Clement Noel e il brasiliano Lucas Pinheiro Braathen, quest'ultimo con l'obiettivo di tornare a indossare la maglia rossa di leader di Coppa del Mondo. A dare il via alle operazioni sarà l'austriaco Gstrein, mentre il francese Rassat affronterà la sua prima come leader della classifica di specialità. Per la squadra azzurra, il riferimento principale rimane il gardenese Vinatzer, che partirà con il pettorale numero 21, affiancato da altri cinque connazionali: Sala, Kastlunger, Canins, Maurberger e Saccardi, tutti chiamati a cercare una prestazione di rilievo in un contesto così competitivo.
Il calendario e lo sguardo al futuro
L'appuntamento è per domenica 14 dicembre, con la prima manche in programma alle 9.30 e la decisiva seconda alle 13.00. Una volta che la neve si sarà depositata sui tracciati di Val d'Isère, il circo bianco della Coppa del Mondo farà immediatamente le valigie per trasferirsi in Italia, dove sono in calendario le tradizionali gare che precedono il periodo natalizio. Un passaggio di consegne che avverrà all'insegna della massima aspettativa, dopo un week-end francese che ha già offerto spunti tecnici e agonistici di grande rilievo.




