Prezzi alti e bollette, l’effetto domino che pesa sulle tasche degli italiani

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Nonostante un lieve rallentamento rispetto ai picchi del biennio 2021-2023, i costi di luce e gas continuano a gravare sul bilancio delle famiglie, trascinando con sé un’inflazione diffusa che ha reso più cara la spesa quotidiana. È quanto emerge dalla relazione annuale di Bankitalia, che fotografa un’economia ancora segnata dagli strascichi della crisi energetica. Se da un lato i rincari diretti delle bollette si sono attenuati, dall’altro il loro impatto si è propagato a macchia d’olio, influenzando beni e servizi essenziali, dall’alimentare ai trasporti. Un meccanismo che ha reso più difficile, per molti, arrivare a fine mese senza rinunce.

Il divario tra numeri e politica

A complicare il quadro c’è la distanza tra l’analisi tecnica e il racconto pubblico. Fabio Panetta, governatore di Bankitalia, durante le Considerazioni finali del 30 maggio ha dipinto un’Italia fragile, dove i dazi – spesso presentati dal governo come strumento di difesa – rischiano di aggravare le tensioni commerciali senza risolvere le criticità di fondo. «Le disuguaglianze e la riduzione delle opportunità per i lavoratori meno qualificati», ha osservato, «sono legate soprattutto al progresso tecnologico, oltre che a pratiche sleali come i sussidi pubblici alle imprese in alcuni Paesi emergenti». Un monito che stride con l’ottimismo di Palazzo Chigi, dove Giorgia Meloni e Matteo Salvini continuano a descrivere un’economia in ripresa, attribuendo al passato le responsabilità del debito pubblico.

L’Europa tra opportunità e contraddizioni

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