L'ex presidente del parlamento ucraino Parubij assassinato a Leopoli da un killer travestito da fattorino

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Andrij Parubij, già presidente della Verkhovna Rada e figura di primo piano della vita politica ucraina degli ultimi decenni, è stato ucciso a colpi di pistola ieri mattina a Leopoli. L’agguato, di una precisione brutale, è avvenuto verso mezzogiorno nel quartiere residenziale di Frankivsk, mentre l’ex parlamentare, che da circa sei mesi aveva rinunciato alla scorta, si stava recando in palestra.

L’esecuzione, le cui dinamiche sono state immortalate da un impianto di videosorveglianza, è stata portata a termine da un sicario che ha atteso la sua vittima celato dall’uniforme e dal casco di un fattorino del servizio di consegne Glovo. Approfittando di quel travestimento, che gli ha permesso di mimetizzarsi senza suscitare sospetti, l’uomo ha raggiunto Parubij sul marciapiede per poi scaricargli addosso, da distanza estremamente ravvicinata, otto colpi di pistola, arma che – stando alle prime ricostruzioni – era equipaggiata con un silenziatore.

La fuga dell’assassino, il quale – dopo aver esploso – ha abbandonato rapidamente la scena del crimine a bordo di una bicicletta elettrica, lascia presuppore un piano ben congegnato e di probabile matrice professionale. Non si tratta, del resto, del primo attentato ai danni dell’ex presidente del parlamento: nove anni fa, infatti, un aggressore gli lanciò una granata davanti a un hotel della capitale Kiev, episodio dal quale Parubij uscì miracolosamente illeso.

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