Agcom contro telemarketing selvaggio e 5G opachi: nuove regole per trasparenza e tutela
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Redazione Economia
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L’Agcom ha varato un pacchetto di misure per contrastare il telemarketing aggressivo e garantire maggiore chiarezza nelle offerte 5G, intervenendo su due fronti critici per gli utenti italiani. Da un lato, viene introdotto un sistema di “bollini” per classificare la velocità reale delle connessioni mobili di ultima generazione; dall’altro, si rafforzano le tutele contro lo spoofing, la pratica fraudolenta che altera il numero del chiamante per aggirare filtri e blocchi.
Le nuove disposizioni, che abrogano il precedente regolamento del 2016, mirano a porre un freno alle truffe telefoniche, sempre più diffuse grazie a tecniche come la falsificazione del Caller ID. A partire dal 1° luglio, sarà attivo il blocco automatico delle chiamate dall’estero che mostrano – illegittimamente – un numero italiano, una misura volta a limitare il fenomeno delle molestie commerciali mascherate. «Si tratta di un passo necessario», ha sottolineato l’Autorità, «per proteggere i consumatori da pratiche ingannevoli».
Sul fronte delle telecomunicazioni, la novità più visibile riguarda i bollini 5G, pensati per segnalare in modo immediato eventuali limitazioni di velocità. Le offerte saranno suddivise in categorie cromatiche, permettendo agli utenti di valutare con un semplice sguardo la qualità del servizio acquistato. Un meccanismo che, se applicato correttamente, potrebbe ridurre le controversie legate a pubblicità fuorvianti. Non manca, inoltre, un sistema di avvisi automatici per evitare superamenti inconsapevoli del traffico dati inclusi negli abbonamenti.




