RedBird conferma la proprietà del Milan

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   Il Milan è recentemente finito sotto i riflettori a seguito di un'indagine aperta dalla Guardia di Finanza. Le voci circolanti suggerivano che il fondo Elliot fosse ancora al comando del club, nonostante le dichiarazioni precedenti che indicavano RedBird come il nuovo proprietario.

RedBird smentisce le voci

Per fare chiarezza sulla questione, RedBird ha rilasciato una dichiarazione tramite un portavoce. Secondo il comunicato, RedBird Fund IV e i suoi sottoscrittori detengono il 99,93% di AC Milan. Il restante 0,07% è nelle mani di singoli azionisti italiani, tifosi di lunga data del club.

Otto anni di dubbi sulla proprietà del Milan

La questione della proprietà del Milan è stata fonte di dubbi per quasi otto anni. Tutto è iniziato nell'agosto del 2016, quando Silvio Berlusconi ha deciso di vendere il Milan a una cordata di uomini d'affari cinesi semi-sconosciuti e privi di attività imprenditoriali visibili. La società era chiamata Sino-Europe Investment e i due volti esposti al pubblico erano Yonghong Li e Han Li.

Il caso Milan: possibili conseguenze

Roberto Afeltra, intervistato da Tmw, ha discusso del Milan e della controversia scoppiata attorno alla cessione del club rossonero. Secondo Afeltra, la questione non nasce dalla cessione Elliott-RedBird, ma dalla decadenza della cessione del Milan di Berlusconi e Yonghong Li. A livello federale, al Milan potrebbe costare al massimo una multa. All'ad del Milan viene contestato solo la mancata comunicazione di notizia alla Federcalcio.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.