Roma-Atalanta, i convocati di Gasperini: recuperati Dybala e Rensch, out Pellegrini

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La terza giornata del campionato di Serie A si appresta a vivere uno dei suoi momenti più attesi con la sfida tra Roma e Atalanta, in programma questa sera alle 20.45 allo stadio Olimpico. Un match che, sulla carta, rappresenta già un crocevia importante per due squadre che hanno collezionato due vittorie su due, guidando la classifica a punteggio pieno con 6 punti ciascuna, sebbene i giallorossi vantino una differenza reti decisamente più ampia, frutto degli otto gol segnati e zero subiti nelle prime uscite.

Ma al di là dei numeri, è il fascino della partita a catalizzare l'attenzione, con Gian Piero Gasperini che si trova per la prima volta sulla panchina romanista a sfidare la squadra che lo ha reso grande e che, dopo il suo addio, ha intrapreso un nuovo corso sotto la guida di Maurizio Sarri.

Proprio la lista dei convocati diramata dal tecnico della Roma ha sciolto i principali dubbi della vigilia, regalando ai tifosi giallorossi due importanti novità.

Paulo Dybala, il cui piccolo risentimento muscolare aveva messo in forse la sua presenza per la sfida di questa sera, ha superato il provino mattutino ed è regolarmente in lista, così come Evan Ndicka, che ha smaltito la lieve infiammazione all'adduttore accusata nella gara contro il Lecce e che ora è un serio candidato per una maglia da titolare al centro della difesa. A completare il quadro delle buone notizie, c'è il rientro di Devyne Rensch, out nelle prime due giornate per una lesione muscolare, mentre si segnala anche la prima convocazione stagionale per il giovane Arena.

Tra gli assenti, spicca il nome di Lorenzo Pellegrini, ancora fuori per un problema fisico; il suo rientro è atteso per la sfida contro l'Inter del 19 settembre.

I convocati e i ballottaggi di formazione

La lista dei 23 convocati di Gasperini, pubblicata dall'AS Roma, include i portieri Svilar, De Marzi e Gollini; un reparto difensivo composto da Rensch, Koulierakis, Ndicka, Molina, Hermoso, Mancini, Balerdi, Wesley, Lulli e Ghilardi; i centrocampisti Cristante, De Roon, Koné, Pisilli e Mora; e gli attaccanti Castro, Malen, Soulé, Dybala e, appunto, il giovane Arena.

La presenza di Dybala, pur essendo in lista, non ne certifica automaticamente la titolarità: il ballottaggio con Soulé è più aperto che mai, con i quotidiani sportivi che dividono le loro preferenze tra l'argentino e il giovane talento portoghese, entrambi in grado di ricoprire il ruolo di trequartista alle spalle dell'unica punta, che dovrebbe essere Malen.

Per quanto riguarda l'assetto tattico, la Roma dovrebbe scendere in campo con il consueto 3-4-2-1, modulo che Gasperini ha sposato fin dal suo arrivo e che ha dato grande solidità alla squadra. In difesa, il recupero di Ndicka spinge verso un terzetto che lo vedrà affiancato a Mancini e Hermoso; sulle fasce, la preferenza sembra andare a Lulli a destra e Wesley a sinistra, con Molina che, come nelle precedenti occasioni, potrebbe iniziare dalla panchina.

In mediana, la coppia composta da Cristante e Koné è ormai un punto fermo, mentre davanti, a sostegno di Malen, il ballottaggio principale è quello che coinvolge Dybala e Soulé, con la possibilità che entrambi possano essere schierati se Gasperini opterà per una soluzione più offensiva.

L'Atalanta di Sarri e la sfida tattica

Dall'altra parte, Maurizio Sarri, che siede sulla panchina dell'Atalanta dopo esser subentrato a Gasperini, ha le sue certezze e i suoi dubbi da sciogliere. La Dea, che ha iniziato il campionato con due vittorie, si presenterà all'Olimpico con il suo classico 4-3-3, un sistema che contrappone la sua filosofia di gioco a quella del collega romanista. Tra i pali, la fiducia è riposta in Carnesecchi, mentre la linea difensiva sarà composta da Zappacosta e Bernasconi sugli esterni, con Kossounou e Scalvini al centro.

A centrocampo, il trio più probabile è quello composto da Pasalic, Gaetano e Ederson, con Kessié che scalpita per una maglia ma che al momento sembra destinato a partire dalla panchina.

Il tridente offensivo è forse il reparto più definito, con Scamacca al centro e De Ketelaere a comporre l'ossatura dell'attacco, mentre l'incertezza riguarda la terza punta: Raspadori è in leggero vantaggio su Rowe per occupare la corsia mancina, completando così un attacco di grande qualità e mobilità. La partita, come si diceva, è anche e soprattutto lo scontro tra due modi diversi di intendere il calcio, due scuole di pensiero che si sono spesso incrociate negli anni passati e che, da questa sera, daranno vita a un nuovo, affascinante capitolo.

L'Atalanta arriva a questo appuntamento con la serenità di chi può giocare senza pressioni, ma con l'obiettivo chiaro di allungare la striscia di vittorie per restare agganciata alla vetta della classifica.

L'appuntamento è dunque per le 20.45 di questa sera, con la diretta garantita da Dazn e Sky, su Sky Sport Calcio e Sky Sport 251, oltre che in streaming su Now e sulle app ufficiali delle piattaforme. Un big match che promette spettacolo, emotività e tattica, con un colpo d'occhio che si annuncia straordinario per un Olimpico che si prepara ad accogliere il suo nuovo comandante e a salutare, per la prima volta da avversario, quello che è stato per anni il simbolo della Dea.

Il fischio d'inizio dell'arbitro Colombo darà il via a una partita che vale molto più di tre punti, in una serata in cui il sentimentalismo lascerà presto il posto alla pura competizione.

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