Bezos lancia il razzo New Glenn
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Il razzo New Glenn di Blue Origin, l'azienda spaziale fondata da Jeff Bezos, ha raggiunto l'orbita terrestre dopo un lancio avvenuto dalla Space Force Station di Cape Canaveral, in Florida. Questo primo volo di prova, avvenuto il 16 gennaio alle 7.03 ora italiana, ha visto il razzo, alto 98 metri e con un diametro di sette, separarsi correttamente nei suoi due stadi nei primi minuti del lancio, centrando così l'obiettivo principale.
Il New Glenn, progettato per essere riutilizzato fino a 25 lanci, è in grado di trasportare un'ampia varietà di carichi commerciali. Può portare fino a 13 tonnellate alla Stazione Spaziale Internazionale e 45 tonnellate in orbita terrestre bassa. Questo successo segna un importante passo avanti per Blue Origin, che si prepara a competere direttamente con SpaceX di Elon Musk.
Elon Musk, in un post dedicato a Jeff Bezos, ha espresso le sue congratulazioni per il raggiungimento dell'orbita al primo tentativo. Questo gesto, che potrebbe sembrare un'offerta di pace al rivale miliardario, riflette anche la situazione attuale negli Stati Uniti, dove i due imprenditori saranno presenti sullo stesso palco durante il giuramento di Donald Trump. Musk, uno dei principali finanziatori del tycoon, e Bezos, che ha recentemente iniziato a sostenere Trump dopo un passato da democratico, si trovano ora a collaborare in politica, nonostante la loro competizione nel settore spaziale.
Il razzo New Glenn, dopo il successo del suo primo test in volo, si prepara a diventare il concorrente più diretto del Falcon 9 di SpaceX. Tuttavia, il New Glenn dovrà affrontare ulteriori test, soprattutto per dimostrare la capacità di rientrare a Terra e di essere recuperato.




