Germania, Klopp nuovo ct: c'è l'accordo, ma il via libera della Red Bull resta l'ultimo atto

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La Federcalcio tedesca ha compiuto un passo decisivo verso la nomina di Jürgen Klopp come nuovo commissario tecnico della Nazionale, chiudendo l'accordo di massima con l'allenatore dopo un vertice tenutosi a New York. La trattativa, che si è svolta venerdì 10 luglio in un hotel dell'aeroporto John F. Kennedy, ha prodotto un'intesa sui punti essenziali del contratto, ma l'ufficialità resta subordinata allo scioglimento del vincolo che lega il tecnico al gruppo Red Bull, dove attualmente ricopre l'incarico di responsabile globale del calcio.

Il vertice di New York e l'intesa con la federazione

All'incontro, che si è protratto per oltre quattro ore, hanno preso parte il presidente della DFB Bernd Neuendorf, il vice Hans-Joachim Watzke, lo stesso Klopp e il suo agente Marc Kosicke. I dirigenti tedeschi sono volati appositamente da Francoforte per discutere faccia a faccia con il candidato designato a raccogliere l'eredità di Julian Nagelsmann, dimessosi dopo l'eliminazione della Germania ai mondiali in corso negli Stati Uniti.

Al termine del confronto, la federazione ha diramato un comunicato nel quale conferma il raggiungimento di una "comprensione sui punti essenziali di un possibile contratto", definendo l'incontro "costruttivo". Secondo quanto riportato dai media tedeschi, il contratto che verrà proposto a Klopp avrà durata fino al 2030, abbracciando quindi l'intero ciclo che porterà all'Europeo del 2028 e al Mondiale che si terrà in Spagna, Portogallo e Marocco.

Lo stipendio e la composizione dello staff tecnico

Sul fronte economico, l'ingaggio del nuovo ct dovrebbe attestarsi su una cifra vicina ai sette milioni di euro annui, leggermente superiore a quella percepita dal suo predecessore, ma inferiore a quanto il tecnico avrebbe potuto guadagnare rimanendo nel suo ruolo in seno al gruppo Red Bull. Un dettaglio significativo, quest'ultimo, che testimonia come per Klopp il ritorno sulla panchina della Nazionale rappresenti una scelta dettata più da motivazioni professionali che da ragioni economiche.

La composizione dello staff tecnico che affiancherà il nuovo commissario tecnico è stata già delineata: Peter Krawietz, storico collaboratore di Klopp ai tempi del Borussia Dortmund e del Liverpool e attualmente in forza alla Red Bull, sarà il vice. Al suo fianco, come secondo assistente, dovrebbe esserci l'olandese Pepijn Lijnders, altro fedelissimo del tecnico con cui ha condiviso l'esperienza inglese.

Lo scoglio rappresentato dal contratto con la Red Bull

L'ultimo, e decisivo, ostacolo prima dell'annuncio ufficiale è rappresentato dalla situazione contrattuale di Klopp con il gruppo Red Bull, un legame destinato a durare formalmente fino al 2029 e privo di una clausola di risoluzione specifica per il passaggio alla Nazionale tedesca. La DFB ha precisato che l'accordo è stato raggiunto "fatto salvo l'ottenimento di una intesa con l'attuale datore di lavoro di Klopp" e che le discussioni con la dirigenza del gruppo austriaco proseguiranno nel corso della settimana.

Secondo indiscrezioni, Oliver Mintzlaff, amministratore delegato del settore sportivo di Red Bull, dovrebbe recarsi a New York per incontrare l'allenatore e definire i termini del distacco. La soluzione potrebbe prevedere che Klopp rimanga legato all'azienda in veste di ambasciatore del marchio per attività promozionali, una formula che consentirebbe al gruppo di non perdere completamente il valore commerciale rappresentato dalla figura del tecnico.

Le prospettive per la Nazionale tedesca

La nomina di Klopp arriva al termine di un Mondiale deludente per la Germania, uscita ai sedicesimi di finale per mano del Paraguay, e segna l'inizio di una nuova fase per il calcio tedesco. L'allenatore 59enne, fermo dalle panchine dal 2024 dopo la conclusione della sua straordinaria avventura al Liverpool, aveva recentemente dichiarato di sentirsi "più che ricaricato e pronto" per tornare a guidare una squadra.

Il suo primo impegno ufficiale sulla panchina della Nazionale dovrebbe coincidere con la sfida di Nations League in programma a settembre contro i Paesi Bassi ad Amsterdam. La DFB confida di poter completare l'operazione nei prossimi giorni, con la convocazione degli organi societari per la ratifica definitiva del contratto che rappresenta l'atto conclusivo di un iter ormai in dirittura d'arrivo.

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