Vasseur accusa la Red Bull di barare con il T-Tray
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Redazione Sport
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Frédéric Vasseur, team principal della Ferrari, ha lanciato pesanti accuse contro la Red Bull, sostenendo che l'utilizzo del T-Tray, un dispositivo che permette di modificare l'altezza da terra della vettura in regime di parco chiuso, sia illegale. Secondo Vasseur, se fosse vero che la Red Bull ha progettato un sistema per cambiare l'assetto tra qualifiche e gara, si tratterebbe di una grave infrazione, più che barare. Il T-Tray, posizionato nella parte anteriore del fondo della monoposto, gestisce i flussi d'aria che arrivano al fondo della vettura, generando carico aerodinamico. Questo dispositivo, se utilizzato per modificare l'assetto della vettura tra qualifiche e gara, violerebbe le regole della FIA, che vietano qualsiasi modifica all'assetto in regime di parco chiuso.
La polemica è scoppiata dopo le qualifiche della Sprint ad Austin, dove la Ferrari ha sollevato dubbi sulla regolarità della Red Bull. La FIA ha avviato un'indagine per verificare se la Red Bull abbia effettivamente utilizzato il T-Tray in modo irregolare. Nel frattempo, la Red Bull ha negato ogni accusa, sostenendo che il T-Tray è conforme alle regole e che non è stato utilizzato per modificare l'assetto della vettura.
La questione del T-Tray si inserisce in un contesto più ampio di tensioni tra i team di Formula 1, con la Ferrari che cerca di recuperare terreno nei confronti della Red Bull, dominatrice della stagione. La polemica potrebbe avere ripercussioni significative sul campionato, con la FIA chiamata a fare chiarezza sulla vicenda. Nel frattempo, i team si preparano per le ultime sei gare della stagione, che si svolgeranno tra America e Medio Oriente, con l'obiettivo di chiudere al meglio un'annata ricca di emozioni e colpi di scena.




