Horizon Hunters Gathering, il nuovo playtest di maggio porterà con sé due cacciatori inediti e una regione aggiuntiva
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Senza alcun preavviso, se non il consueto tam tam social mediatico, Guerrilla Games ha rotto il silenzio su “Horizon Hunters Gathering”, annunciando un secondo playtest a porte chiuse che si terrà dal 22 al 25 maggio 2026. L’accesso, riservato a una rosa selezionata di utenti, sarà possibile solo tramite registrazione al Beta Program di PlayStation, a conferma di una strategia di sviluppo che punta a raccogliere dati preziosi senza ancora esporsi al pubblico dei grandi numeri. La finestra di gioco, della durata di un weekend lungo, includerà sia PS5 che PC via Steam, segnando un’apertura cross-platform che lo studio olandese intende testare in condizioni reali.
Un cast in espansione per affinare le dinamiche di squadra
Rispetto alla prima sessione di febbraio, il game director Arjan Bak e il suo team hanno deciso di ampliare il roster dei personaggi giocabili, introducendo due nuove figure pensate per variare le sinergie offensive. Se nel primo test i giocatori avevano potuto sperimentare le abilità di Rem, Sole e Axle (quest’ultimi ora ulteriormente rifiniti), questa volta faranno il loro ingresso Ensa, una contrabbandiera Oseram dal passato turbolento, oltre a Ombra, una spia Carja capace di comandare un temibile Inseguitore. L’aggiunta di queste due unità, con tutta probabilità, servirà agli sviluppatori per bilanciare le diverse classi in un contesto cooperativo dove la coordinazione, sarà bene ricordarlo, diventa essenziale per superare le sfide più ostiche.
Contenuti narrativi e una regione inedita nel secondo test
Oltre ai semplici aggiustamenti sul gameplay, il playtest di maggio proporrà ai prescelti un assaggio della campagna narrativa attraverso un “Episodio giocabile”, ambientato nella Valle di Acquacenere. Questa scelta, lungi dall’essere un dettaglio secondario, indica come Guerrilla stia già spostando l’attenzione dalle pure meccaniche arcade alla costruzione di un lore solido, un passaggio obbligato per chi intende mantenere vivo l’interesse nell’universo di Horizon. A fare da sfondo a queste missioni ci sarà poi il bioma di Bottino Rovinoso, una zona caratterizzata da giungle fitte alternate a deserti roventi, la cui conformazione geografica – ricca di rovine e nascondigli – sembra studiata per favorire imboscate e strategie di squadra complesse.
Modalità di gioco e accessibilità per i giocatori solitari
Parallelamente alle novità cosmetiche e narrative, lo studio ha confermato il ritorno delle due modalità principali già viste in precedenza: “Incursione delle Macchine” e “Discesa nel Calderone”. La prima, una sorta di prova contro ondate di nemici culminanti in uno scontro con un boss, vedrà l’introduzione di due ulteriori livelli di difficoltà (Difficile e Spietato), mentre la seconda estenderà la propria natura multi-fase con stanze ancora più articolate, dove il gioco di squadra risulterà decisivo per aprirne gli accessi. Per non escludere i giocatori che preferiscono l’approccio in solitaria, sarà altresì attivata una modalità che permette di farsi affiancare da PNG (gli stessi Rem, Sole o Axle), i quali interverranno in combattimento riempiendo i vuoti lasciati dall’assenza di amici in lista.




