Sparatoria in una scuola svedese: cinque feriti, tra cui l’attentatore
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Redazione Esteri
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Una sparatoria è avvenuta oggi, 4 febbraio, all’interno del Campus Risbergska, una scuola per adulti situata a Örebro, città svedese a circa 200 chilometri a ovest di Stoccolma. Secondo le prime ricostruzioni, cinque persone sono rimaste ferite, tra cui il presunto autore dell’attacco, che è stato identificato e risulta ancora in vita, nonostante precedenti indiscrezioni avessero ipotizzato un suo suicidio. La polizia, intervenuta tempestivamente, ha confermato che l’uomo è incluso nel conteggio delle vittime, ma non ha ancora fornito dettagli precisi sulle sue condizioni o sulle motivazioni che lo avrebbero spinto a compiere un gesto di tale gravità.
Tra i feriti, quattro sono stati sottoposti a intervento chirurgico: due di loro sono stabili, mentre uno versa ancora in condizioni critiche. I media locali, tuttavia, hanno riportato voci non ufficiali che parlano di “diversi morti”, informazioni che le autorità non hanno al momento confermato. Un testimone oculare, presente all’interno della scuola al momento dell’attacco, ha descritto una scena caotica: “Ho sentito dei botti e c’era sangue ovunque”, ha raccontato, sottolineando il clima di terrore vissuto dagli studenti e dal personale scolastico.
La scuola, frequentata principalmente da adulti over 20, è stata immediatamente evacuata e circondata dalle forze dell’ordine, che hanno avviato un’indagine per ricostruire la dinamica dell’accaduto. Non è ancora chiaro se l’attentatore avesse un legame specifico con l’istituto o con alcune delle vittime, né se l’episodio sia frutto di un’azione premeditata o improvvisata. Le autorità hanno evitato di rilasciare dichiarazioni definitive, limitandosi a descrivere la situazione come “molto grave” e a garantire che tutte le risorse disponibili sono state mobilitate per gestire l’emergenza.
Questo episodio si inserisce in un contesto internazionale in cui le sparatorie nelle scuole, pur essendo un fenomeno meno frequente in Europa rispetto agli Stati Uniti, continuano a suscitare allarme e dibattito. La Svezia, in particolare, ha registrato negli ultimi anni un aumento della criminalità legata alle armi da fuoco, un trend che ha portato le autorità a intensificare i controlli e a rivedere le politiche di sicurezza. Tuttavia, eventi come quello di oggi dimostrano quanto sia complesso prevenire atti di violenza improvvisi e imprevedibili.




