Stellantis riapre Mirafiori, riparte la produzione della 500 elettrica e Maserati
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Redazione Economia
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Dopo mesi di stop dovuti al calo della domanda, lo stabilimento di Mirafiori a Torino ha finalmente ripreso la produzione della Fiat 500 elettrica, segnando un'importante pietra miliare per il settore automobilistico torinese. Il 20 gennaio ha visto la riattivazione delle linee produttive, con un ritmo moderato di 140-160 veicoli al giorno, pari a un quarto della capacità produttiva iniziale. Nonostante la ripresa graduale, la produzione procede senza intoppi, con l'obiettivo di aumentare progressivamente il numero di veicoli prodotti.
Parallelamente alla 500 elettrica, anche le Maserati tornano a essere prodotte nello stesso stabilimento, una notizia accolta con favore ma con cautela dagli addetti ai lavori. Igor Albera, segretario e responsabile Mirafiori per Fim Torino e Canavese, ha sottolineato l'importanza di mantenere uno stabilimento forte, evitando facili entusiasmi. La ripartenza anticipata delle Carrozzerie dello stabilimento, rispetto alle previsioni iniziali, rappresenta un segnale positivo per il futuro, ma richiede prudenza e una gestione attenta delle risorse.
Nel frattempo, Stellantis ha deciso di adeguarsi alle politiche dell'amministrazione Trump, cancellando un progetto di pick-up elettrico. Questa decisione ha avuto un impatto positivo sul titolo in borsa, che ha guadagnato il 2,4% sull'ipotesi del rinvio dei dazi Usa. Tuttavia, a febbraio non si escludono nuovi stop agli impianti, a causa delle incertezze legate alla domanda e alle politiche commerciali internazionali.
La ripresa della produzione a Mirafiori rappresenta un passo importante per il rilancio del settore automobilistico torinese, ma richiede un approccio prudente e una visione a lungo termine per garantire la stabilità e la crescita sostenibile dello stabilimento.




