Richiamo di massa per Citroën C3 e DS3 a causa di airbag difettosi
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Redazione Economia
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Un annuncio ha colto tutti di sorpresa: più di 83.920 veicoli prodotti dal 2002 al 2006 di un marchio storico sono stati colpiti da un avviso di "non guidare". Il problema è legato agli airbag Takata montati su queste auto.
Il richiamo di Citroën
La Citroën ha inviato una comunicazione ai circa 600mila automobilisti che possiedono le vetture più a rischio, vale a dire i modelli di C3 e DS3 prodotti tra il 2009 e il 2019. L'avviso riguarda circa una ventina di Paesi dell'Europa Meridionale, compresa l'Italia, ma anche il Nord Africa e il Medio Oriente.
Lo scandalo degli airbag Takata
Lo scandalo Takata continua a mostrare gli effetti a 15 anni dai primi incidenti legati ai dispositivi di sicurezza prodotti dall’azienda giapponese. L’ultimo richiamo risale al 17 maggio 2024 e coinvolge circa 600mila modelli di Citroën C3 e DS3 prodotti tra il 2009 e il 2019 che montano il modello di airbag che ha ucciso, ad oggi, almeno 27 persone negli Stati Uniti e ne ha ferite più di 400.
La situazione è grave e richiede l'attenzione di tutti i proprietari di queste auto. È importante rispondere prontamente all'avviso di richiamo per garantire la sicurezza di tutti gli occupanti del veicolo. La Citroën sta lavorando per risolvere il problema e garantire la sicurezza dei suoi clienti.




