Musetti doma Etcheverry e a Vienna vola ai quarti contro Moutet

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Sul veloce cemento indoor della Wiener Stadthalle, Lorenzo Musetti ha disegnato un successo di pregevole fattura, superando con un netto 6-3 6-4 l'argentino Tomas Martin Etcheverry e approdando, senza intoppi, ai quarti di finale del prestigioso ATP 500 di Vienna. L'incontro, iniziato con notevole ritardo a causa del protrarsi dei match precedenti, ha visto il tennista di Carrara esprimere un tennis di qualità elevatissima, imponendo il suo giastro sin dalle prime battute e gestendo le fasi cruciali con la maturità che lo sta contraddistinguendo in questa porzione di stagione.

Il trionfo dello stile e dei quaranta traguardi

A caratterizzare la prestazione di Musetti è stata, come di consueto, la sua arma più affilata: quel rovescio a una mano che, oltre a regalargli colpi vincenti di rara bellezza, gli ha permesso di dettare il ritmo dello scambio e di spezzare la solida resistenza dell'avversario, il quale, pur cercando di aggrapparsi al fondocampo, non ha mai trovato soluzioni efficaci per contrastarne la creatività. Con questo trionfo, l'azzurro non solo eguaglia il suo primato personale di quaranta vittorie in una singola stagione, ma raggiunge un traguardo di consistenza notevole, ovvero il quarantesimo quarto di finale in carriera in un torneo ATP, un risultato che lo colloca tra i migliori quattro tennisti nati dopo l'anno 2000 ad averlo conseguito.

Il percorso verso Torino si fa più concreto

Questo importante traguardo assume un significato ancor più rilevante se proiettato nella corsa alle ATP Finals di Torino, una meta alla quale Musetti, grazie a prestazioni di questo tenore, si avvicina con passo sempre più deciso. Ogni vittoria, specialmente in tornei di categoria 500 che assegnano un ricco bottaggio di punti, rappresenta un tassello fondamentale per scalare la Race Rankings e per concretizzare un sogno che appare oggi meno lontano di quanto non fosse solo poche settimane fa.

Il derby azzurro e il nuovo ostacolo francese

La giornata viennese, del resto, è stata impreziosita da un'altra vittoria italiana, quella di Matteo Berrettini, che in una battaglia di oltre tre ore ha avuto la meglio su Cameron Norrie, contribuendo a creare un quadro di rara festa per il tennis nazionale, con tre rappresentanti presenti tra i migliori otto. L'attenzione di Musetti, adesso, si sposta interamente sul francese Corentin Moutet, suo avversario nel prossimo turno, contro il quale vanta un precedente positivo risalente a Buenos Aires in questa stessa annata, un dettaglio che, sebbene non decisivo, potrebbe infondergli quella dose di sicurezza ulteriore necessaria per proseguire la sua marcia.

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