Pechino Express, Costantino della Gherardesca: "Sarà un'edizione cinematografica"

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   C'è un’attesa che, negli studi di Sky a Milano, si tagliava letteralmente a fette durante la conferenza stampa di presentazione, dove Costantino della Gherardesca, ormai capitano inamovibile di questa nave in partenza per l’Estremo Oriente, ha voluto sottolineare come la nuova stagione, al via giovedì 12 marzo, si preannunci quantomeno cinematografica. Il conduttore, affiancato per la prima volta da ben tre inviati speciali (Lillo, Giulia Salemi e Guido Meda), ha lasciato intendere che l’itinerario, un serpente di oltre 5.450 chilometri che si snoderà tra le isole indonesiane, la Cina e il Giappone, offrirà uno scenario mai così variegato e, oserei dire, imponente. Non si tratta, ha spiegato chi lo show lo produce per Banijay Italia, di una semplice corsa, ma di un’immersione totale in culture che per molti concorrenti rappresentano l’ignoto, e questo, inevitabilmente, alzerà il livello della sfida.

Tre inviati e una regia distribuita sul campo

La novità strutturale di questa edizione, che porta il Titolo “L’Estremo Oriente”, risiede proprio nella presenza di tre inviati, uno per ogni Paese toccato dalla carovana; una scelta che Fabrizio Ievolella di Banijay Italia ha definito una scommessa e un investimento per rilanciare la formula. Se della Gherardesca rimane il punto di riferimento, la bussola morale e ironica del viaggio, toccherà a Giulia Salemi, a Guido Meda e a Lillo raccontare da vicino le dinamiche delle dieci coppie in gara, e lo faranno con prospettive differenti. La Salemi, che torna a Pechino Express a dieci anni dalla sua partecipazione come concorrente, ha confessato di aver vissuto questa esperienza dall’altra parte della barricata con un trasporto diverso, ammettendo, tra l’altro, di essere stata una sorta di “spia” di Costantino sul campo, anche se non ha voluto aggiungere altro. Meda, dal canto suo, ha raccontato di aver scoperto un Giappone inedito, lontano dai circuiti delle corse motociclistiche che lui conosce bene, sottolineando come il programma costringa chi vi partecipa a spingersi oltre i confini del turismo tradizionale.

Spassusi, raccomandati e dj: il variopinto parterre dei concorrenti

A rendere il racconto di questa edizione potenzialmente esplosivo è, come sempre, il cast, un insieme di dieci coppie i cui nomi sono stati ufficializzati durante l’incontro con la stampa. A monopolizzare l’attenzione, e non potrebbe essere altrimenti, sono stati Biagio Izzo e Francesco Paolantoni, ribattezzati “Gli Spassusi”; i due comici, reduci da innumerevoli progetti televisivi insieme, hanno dimostrato in conferenza di avere un’intesa consolidata, capace di trasformare anche una semplice domanda in un siparietto. Paolantoni, prima di dover scappare per prendere un aereo, ha scherzato sul fatto che loro due insieme possono fare qualsiasi cosa, mentre Izzo, rimasto solo a rispondere alle domande, ha rivendicato per sé tutta la fatica fisica dell’avventura. Accanto a loro, la curiosità del pubblico si è concentrata su Chanel Totti, in gara con l’amico d’infanzia Filippo Laurino: la coppia, battezzata “I Raccomandati”, ha raccontato di non aver ricevuto particolari consigli dai rispettivi genitori se non quello di essere se stessi e divertirsi, lontani dai riflettori di casa.

Non mancano, poi, personalità già note al grande pubblico come Jo Squillo, che insieme a Michelle Masullo forma “Le DJ”, e che ha ammesso con ironia di aver messo nello zaino la piastra per capelli, contribuendo così a rendere il loro bagaglio uno dei più pesanti, in competizione con quello di Elisa Maino e Mattia Stanga, “I Creator”. Questi ultimi, entrambi influencer molto attivi sul web, hanno spiegato di aver scelto Pechino Express come un’esperienza analogica, un modo per staccare dai social e mostrarsi per quello che sono realmente, anche se Mattia Stanga, ridendo, ha confessato di aver portato con sé ogni tipo di medicinale immaginabile, compreso un cuscino sottovuoto.

L'ombra della busta nera tra Indonesia e Giappone

Mentre le coppie si preparano a fare i conti con lo zaino in spalla e un euro al giorno a testa, la macchina organizzativa, composta da un centinaio di persone, è già al lavoro per garantire che la regia catturi ogni momento saliente di questo viaggio che promette di essere “estremo” in tutti i sensi. La partenza dall’Indonesia, con le sue isole vulcaniche, lascerà presto il posto ai vasti territori della Cina, per poi approdare nella modernità di Tokyo e concludersi nella tradizione di Kyoto, dove è previsto il traguardo finale. In questo contesto, il meccanismo di gioco rimane fedele a sé stesso: resistenza fisica, capacità di arrangiarsi e spirito di adattamento saranno le uniche monete di scambio valide. A scandire il ritmo della competizione, ci sarà sempre il tappeto rosso presieduto da della Gherardesca, con la temutissima busta nera pronta a decidere le sorti di una coppia, a meno che non venga estratta la prova speciale. La prima puntata, va ricordato, vedrà la coppia “degli Ex”, formata da Steven Basalari e Viviana Vizzini, detenere un potere particolare, essendo stati loro a vincere la “Missione Zero” che ha ufficialmente aperto le danze di questa lunga marcia verso il Sol Levante. Il premio finale, come da tradizione, sarà devoluto in beneficenza a un'organizzazione non governativa attiva proprio nelle regioni attraversate.

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