Inizio scuola settembre 2026, Bolzano rientra per prima il 7
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Redazione Interno
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L’inizio scuola settembre 2026 partirà da Bolzano, dove i primi studenti torneranno in classe il 7 settembre, mentre gli ultimi rientri indicati arriveranno fino al 17 settembre in Puglia. Il nuovo anno scolastico 2026/2027 comincerà quindi in ordine sparso sul territorio italiano, come avviene ogni anno sulla base dei calendari definiti dalle Regioni e dalle Province autonome. Quasi ovunque le lezioni riprenderanno intorno alla metà del mese, ma tra la prima e l’ultima data emerge un intervallo di dieci giorni. Il conto alla rovescia è ormai entrato nella fase finale e, con la fine di agosto, famiglie e studenti tornano a confrontarsi con la data della prima campanella.
Calendario scolastico 2026/2027, si parte il 7 settembre
I calendari scolastici regionali per il 2026/2027 sono stati pubblicati dalle Regioni italiane nell’ambito delle rispettive competenze, fermo restando il rispetto delle festività nazionali e del numero minimo di giorni di lezione. La prima data indicata è quella del 7 settembre a Bolzano, che apre così la stagione dei rientri sui banchi. All’estremo opposto si trova la Puglia, dove l’avvio delle lezioni è previsto il 17 settembre. Nel mezzo si concentrano le partenze delle altre realtà territoriali, con la maggior parte degli studenti chiamata a rientrare intorno alla metà del mese e con calendari che non coincidono in tutta Italia.
La distanza tra le diverse date rende anche quest’anno il ritorno a scuola un appuntamento distribuito su più giorni. I primi studenti rientreranno quando in altre zone resterà ancora qualche giornata prima della riapertura delle aule, mentre chi segue il calendario pugliese potrà attendere fino al 17 settembre. Nel materiale disponibile viene inoltre richiamato il caso delle scuole dell’infanzia lombarde tra le realtà per cui il ritorno è particolarmente vicino. L’organizzazione resta dunque legata alle decisioni territoriali, che stabiliscono non soltanto l’avvio delle lezioni ma anche l’articolazione dell’intero calendario scolastico nel rispetto dei vincoli nazionali.
Da Reggio alla Puglia, il rientro si concentra a metà settembre
Tra le date indicate compare anche martedì 15 settembre, giorno fissato per l’inizio delle lezioni degli studenti reggini delle scuole di ogni ordine e grado, in linea con quanto previsto in buona parte delle regioni italiane. A Reggio il ritorno coinvolgerà quasi 70 mila studenti pronti a riprendere le attività scolastiche dopo le ultime settimane di vacanza. Il 15 settembre si colloca così nel cuore della finestra dei rientri, compresa tra l’apertura del 7 settembre a Bolzano e la chiusura del 17 settembre in Puglia. È proprio questa distribuzione a caratterizzare il calendario scolastico 2026/2027, senza una data unica valida contemporaneamente per tutto il Paese.
Per gli studenti delle scuole superiori, gli ultimi giorni di agosto sono inoltre legati agli esami valutativi relativi alle carenze riscontrate a giugno. Le prove devono essere completate entro la fine dell’anno scolastico e quindi entro il 31 agosto, così da stabilire l’ammissione o la non ammissione alla classe successiva di centinaia di studenti. Il passaggio tra la chiusura di queste verifiche e l’avvio delle lezioni rende particolarmente intenso il periodo che precede settembre. Mentre per una parte degli alunni proseguono ancora le vacanze, per altri gli adempimenti scolastici sono quindi già ripartiti prima del suono ufficiale della prima campanella.
Le Regioni definiscono date, vacanze e ponti del nuovo anno
Oltre alla data di inizio, i calendari regionali regolano l’organizzazione dell’anno scolastico 2026/2027 insieme alle festività nazionali stabilite a livello centrale. Nel quadro complessivo rientrano anche ponti regionali, vacanze di Natale, Carnevale e Pasqua, elementi che possono variare in base al territorio. Proprio per questo il calendario scolastico deve essere consultato facendo riferimento alla Regione o alla Provincia autonoma interessata, senza considerare il 7 o il 17 settembre come date valide per tutte le scuole italiane. Il dato certo che emerge è l’ampiezza della finestra iniziale: dieci giorni separano il primo rientro indicato a Bolzano dall’ultima partenza prevista in Puglia.
In questi giorni sono stati registrati anche cambiamenti rispetto ad alcuni calendari deliberati inizialmente, con la Sicilia citata tra i territori interessati dalle modifiche. Il quadro delle riaperture arriva quindi dopo un periodo di definizione e aggiornamento delle decisioni regionali, mentre l’avvio effettivo delle lezioni è ormai vicino. Tra il 7 e il 17 settembre gli studenti italiani torneranno progressivamente sui banchi secondo il calendario previsto nel proprio territorio, con il grosso delle ripartenze concentrato a metà mese. La prima campanella dell’anno scolastico 2026/2027 suonerà dunque a Bolzano, prima che il rientro si estenda alle altre Regioni nei giorni successivi.
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