Il Marocco, trascinato da Brahim Diaz, conquista i quarti di finale della Coppa d'Africa

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il cammino del Marocco nella Coppa d’Africa prosegue senza intoppi, confermando le attese per una delle squadre più forti del continente. A Rabat, dove la pressione per un paese organizzatore è sempre tangibile, i Leoni dell’Atlante hanno superato la Tanzania per 1-0 negli ottavi di finale, in una partita che, nonostante il risultato risicato, è stata largamente dominata dalla formazione di casa. La partita, che ha visto la squadra di Regragui creare numerose occasioni da gol, è stata decisa da un uomo solo, il cui rendimento sta segnando in maniera indelebile questa edizione del torneo.

Il sigillo di un fuoriclasse che entra nella storia

Brahim Diaz, il trequartista del Real Madrid che ha vestito anche la maglia del Milan, ha ancora una volta fatto la differenza. È stato suo il gol, arrivato al 64° minuto, a spezzare la resistenza di una Tanzania tenace ma ultimamente non vittoriosa. Quella rete, peraltro, non ha rappresentato soltanto il passaggio del turno; con quel tocco di classe, Diaz ha infatti raggiunto il quarto centro personale nella competizione, issandosi in vetta alla classifica dei cannonieri. Un traguardo che assume un sapore storico, poiché nessun calciatore marocchino, in precedenza, era mai riuscito a segnare quattro reti in una singola edizione della Coppa d’Africa, un primato che consegna il giocatore agli annali della federazione.

Una prestazione di controllo non esente da tensione

Sebbene il punteggio finale suggerisca una gara equilibrata, l’andamento sul campo ha narrato una storia diversa. Il Marocco, che ha potuto schierare elementi di peso come il romanista El Ayanoui per l’intera durata dell’incontro, ha dettato il ritmo della partita fin dal primo fischio, soffrendo forse più del previsto la tensione legata all’obiettivo. Alcuni di essi, come il gol annullato a Saibari e le palle gol fallite da El Kaabi, avrebbero potuto rendere la serata più tranquilla, ma la solidità difensiva ha comunque garantito il risultato, limitando le possibilità avversarie a zero.

Il prossimo ostacolo si chiama Camerun

Il tabellone dei quarti di finale, frattanto, ha già definito il prossimo avversario per i padroni di casa. Ad attendere il Marocco ci sarà infatti il Camerun, vittorioso per 2-1 sul Sudafrica in un altro ottavo di finale. La sfida promette di essere di altissimo livello, mettendo di fronte due tra le nazionali più titolate e competitive del calcio africano, in un confronto dove la stella di Brahim Diaz cercherà di continuare a brillare per spingere i suoi verso le semifinali.

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