Juventus, Spalletti ha chiesto Brahim Diaz a Carnevali: la situazione
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Redazione Sport
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Fase di ricostruzione per la Juventus, passata dall'era di Damien Comolli a quella di Giovanni Carnevali come amministratore delegato, un passaggio che ha comportato un breve quanto previsto rallentamento in alcune delle operazioni che la società bianconera aveva già cominciato a impostare in vista del prossimo mercato estivo. nei primi incontri con il nuovo vertice dirigenziale, il tecnico Luciano Spalletti ha ribadito le sue priorità tattiche, e fra le richieste fatte all'amministratore delegato Carnevali emerge con forza il nome di Brahim Diaz, il trequartista del Real Madrid attualmente impegnato con il Marocco al Mondiale.
Una missione a stelle e strisce per il trequartista
Appena definito il nuovo assetto strategico dell'area sportiva, Carnevali, che ha ufficialmente preso possesso della sua nuova carica lo scorso 12 giugno, inaugurerà il suo mandato con un'iniziativa chiara: l'invio di una delegazione del club negli Stati Uniti in occasione dei Mondiali 2026. L'obiettivo della missione, come riportato dalla Gazzetta dello Sport, è duplice: tenere d'occhio i profili che saranno trattati nel corso dell'estate e, magari, scovare qualche buona occasione, ma la priorità sarà il monitoraggio serrato di Brahim Diaz. L'idea della Juventus, che segue il nazionale marocchino da diversi mesi, è quella di iniziare un contatto informale con il suo entourage durante il torneo, approfittando della concentrazione negli Stati Uniti per gettare le basi di una trattativa che si prospetta complessa.
La volontà del giocatore e l'ostacolo Real Madrid
La posizione di Brahim Diaz, però, rappresenta al momento il principale ostacolo per la Vecchia Signora. Nonostante il suo contratto con il Real Madrid sia valido fino al giugno 2027 e il suo impiego, almeno a livello di minutaggio, sia stato quello di una pedina importante nella rotazione (42 presenze, 2 gol e 9 assist nella passata stagione), il giocatore ha sempre manifestato la volontà di rimanere a Madrid per giocarsi le sue carte anche con José Mourinho, l'attuale allenatore dei blancos.
L'arrivo del tecnico portoghese potrebbe cambiare le gerarchie e, di conseguenza, il futuro del giocatore, ma allo stato attuale Diaz ha fatto sapere di voler restare nella capitale spagnola, alimentando i dubbi su una possibile partenza. La dirigenza juventina, dal canto suo, spera che, a fine torneo, il calciatore possa essere considerato in esubero dal Real Madrid, soprattutto se il club spagnolo dovesse decidere di riportare a casa Nico Paz, un prospetto di proprietà che potrebbe occupare uno spazio simile in rosa.
L'alternativa low cost: Gudmundsson e la cessione di Miretti
La Juventus, ben consapevole delle difficoltà nel portare a termine un affare di tale portata, continua a guardarsi intorno per rinforzare la trequarti, e tra le alternative più accessibili a Diaz torna prepotentemente il nome di Albert Gudmundsson. L'attaccante islandese, attualmente in forza alla Fiorentina, è stato inserito dal club viola nella lista dei partenti, con l'obiettivo dichiarato di ridurre il monte ingaggi. La società toscana, nelle ultime settimane, lo ha proposto a diversi club di Serie A, valutandolo intorno ai 15 milioni di euro.
Per Spalletti, Gudmundsson rappresenterebbe una soluzione più percorribile dal punto di vista economico, anche se l'ok definitivo del tecnico sarebbe subordinato a una valutazione tattica precisa su come il giocatore potrebbe inserirsi nei suoi schemi. Intanto, per fare cassa e alleggerire la rosa, la Juventus sta valutando le cessioni di alcuni giocatori, con Fabio Miretti, finito nel mirino del Bologna, e Daniele Rugani, per il quale si profila un ritorno alla Fiorentina, che sembrano essere i primi nomi sulla lista dei partenti.




