Juve, per Spalletti spunta Brahim Diaz e nella lista dei desideri c'è anche il “Dibu” Martinez
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Redazione Sport
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La Juventus, dopo aver messo a punto gli assetti dirigenziali con la conferma di Comolli e la solida intesa con l’allenatore Luciano Spalletti (il cui rinnovo, fino al 2028, ha già sancito la volontà di dare continuità al progetto ), si appresta ad affrontare un mercato estivo che si preannuncia complesso, condizionato dall’assenza dei ricavi della Champions League ma animato dalla necessità di ringiovanire e rinforzare l’organico.
In questo scenario, il tecnico toscano ha messo nel mirino un profilo offensivo di qualità internazionale per la trequarti, indicando alla dirigenza il nome di Brahim Diaz, il fantasista marocchino di proprietà del Real Madrid. Si tratta di una richiesta precisa quella di Spalletti, il quale vede nell’ex Milan un elemento capace di fornire quella imprevedibilità e quella capacità di penetrazione negli spazi stretti che sono venute a mancare nell’ultima stagione, un'operazione che però, complice l’incertezza societaria nella casa madrilena, si presenta tutt’altro che semplice da concretizzare.
Esperienza a centrocampo e il nodo Vlahovic
Non solo trequarti, perché la missione della dirigenza bianconera è quella di consegnare a Spalletti una spina dorsale solida, possibilmente con un leader per ogni reparto, e in tal senso il centrocampo potrebbe essere rimpolpato da una figura di carisma e temperamento come Koke Resurrección. Il capitano dell’Atletico Madrid, fedelissimo del Cholo Simeone, è finito nel mirino dei bianconeri (con l’avallo della Gazzetta dello Sport) proprio per l’esperienza e la “maldición” che potrebbe trasmettere a un gruppo che cerca disperatamente un’identità.
I primi contatti tra i due club, peraltro già in comunicazione per il futuro di Nico Gonzalez (rientrato dal prestito in Spagna), avrebbero acceso i riflettori sul 34enne spagnolo, un innesto che andrebbe a colmare quella lacuna di personalità spesso emersa nei momenti decisivi. Parallelamente, l’attacco resta il reparto più nebuloso: la posizione di Dusan Vlahovic, in scadenza di contratto e corteggiato da big europee come Bayern e Chelsea, è più in uscita che in entrata.
La dirigenza è al lavoro per trovare una quadra, ma mentre il futuro del serbo si allontana da Torino, tornano prepotenti i discorsi per Randal Kolo Muani, il francese del PSG che piaceva già in passato e che rappresenterebbe una soluzione concreta per guidare l'attacco.
Rivoluzione tra i pali: il piano B per la porta
Uno dei capitoli più delicati di questa campagna acquisti estiva riguarda la porta, dove la fiducia in Michele Di Gregorio appare ormai ai minimi termini dopo una stagione altalenante. L’obiettivo principale della Vecchia Signora era il brasiliano Alisson Becker, un’operazione però bloccata dalla ferma opposizione del Liverpool, che non intende privarsi di un altro dei suoi leader nonostante il cambio in panchina. Ecco allora che la strategia si sposta su un nome altisonante quanto quello del “Dibu”: Emiliano Martinez.
Il campione del mondo in carica con l’Argentina, fresco di trionfo in Europa League con l’Aston Villa, è stato offerto nuovamente alla Juventus e il profilo piace immensamente a Spalletti. Il “Dibu” possiede proprio quelle doti di leadership, carisma e sicurezza che il tecnico cerca per blindare il reparto arretrato, anche se l’operazione, con costi elevati di cartellino e ingaggio, costringerà la dirigenza a fare i conti con un budget ridotto dall’assenza della massima competizione europea.
In alternativa, restano calde le piste che portano a David De Gea (in uscita dalla Fiorentina) o a Guglielmo Vicario, ma la sensazione è che la Juve voglia tentare il grande colpo per regalare un fuoriclasse a Luciano.




