La Juve punta su Sorloth e Brahim Diaz per l’attacco, Spalletti chiede fantasia e fisico
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Redazione Sport
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L’aria che tira in casa Juventus, dopo una stagione conclusa con il sesto posto in classifica e l’onta della retrocessione dalla Champions League, sa di rinnovamento totale. Luciano Spalletti, chiamato a ricostruire le certezze di un ambiente reduce da anni turbolenti, avrebbe messo nel mirino due profili specifici per ridisegnare il reparto offensivo: da un lato il possente centravanti norvegese Alexander Sorloth, dall’altro il fantasista spagnolo Brahim Diaz, attualmente in forza al Real Madrid.
L’obiettivo dichiarato, secondo le indiscrezioni raccolte nella notte, è quello di liberarsi definitivamente dell’ingombro psicologico rappresentato da un passato recente fatto di luci e ombre, per proiettare la squadra verso un calcio più dinamico e internazionale.
L’operazione Sorloth: l’accordo con il giocatore c’è già
Tra le due operazioni, quella che sembra aver preso un deciso vantaggio sul piano delle trattative riguarda Alexander Sorloth, il trentenne attaccante dell’Atletico Madrid che piace molto a Spalletti per la sua capacità di fare sponda e tenere impegnata la difesa avversaria. Fonti vicine alla dirigenza bianconera confermano che l’amministratore delegato Damien Comolli e il direttore sportivo Marco Ottolini – quest’ultimo insediatosi ufficialmente da gennaio – avrebbero già trovato un’intesa di massima con l’entourage del calciatore.
Si parlerebbe di un contratto triennale valido fino al 2029, con opzione per un’ulteriore stagione, che garantirebbe al norvegese un ingaggio da 4 milioni di euro netti a stagione. Una cifra, questa, che rappresenta un piccolo sforzo economico rispetto agli ingaggi dei top player, ma che testimonia la fiducia riposta in un calciatore dalla stazza fisica notevole (185 centimetri), capace di garantire una presenza costante in area di rigore.
Tuttavia, chi segue quotidianamente le dinamiche della Continassa ricorda bene come la parte più complicata debba ancora essere scritta, ovvero trovare la quadra con l’Atletico Madrid. I Colchoneros, che hanno pagato Sorloth circa 32 milioni di euro per strapparlo alla Real Sociedad nel 2024, non sarebbero disposti a lasciarlo partire per meno di 30-35 milioni, una cifra che la Juve intende eventualmente spalmare su più esercizi finanziari.
L’indizio social e la situazione in Spagna
A infiammare gli animi dei sostenitori bianconeri, che sperano di vedere presto un attaccante di peso al centro dell’area, ci ha pensato proprio il diretto interessato. Attraverso il suo profilo Instagram, Sorloth ha pubblicato un messaggio volutamente criptico, avvertendo i follower: “Ho una notizia interessante prima di immergermi completamente nella bolla mondiale, quindi restate sintonizzati”. Un post “sibillino”, come lo hanno definito molti osservatori, accompagnato da un video con i suoi migliori gol nella Liga spagnola.
Il riferimento alla “bolla mondiale” è legato alla spedizione della Norvegia nei prossimi impegni internazionali, ma il tempismo dell’annuncio ha fatto scattare immediatamente l’allarme mercato in casa Juve. Dal canto suo, l’allenatore della nazionale scandinava, Ståle Solbakken, ha commentato con una punta di ironia la situazione, suggerendo che forse per Sorloth è arrivato il momento di trovare una squadra in cui possa sentirsi realmente centrale, lontano dalle rotazioni massicce di Diego Simeone.
Nonostante l’interesse concreto della dirigenza, però, il direttore sportivo Ottolini sa bene di dover fare i conti con le richieste del club madrileno, che al momento non sembra intenzionato a fare sconti, sperando magari in una asta al rialzo scatenata da qualche club di Premier League.
Brahim Diaz, l’obiettivo per la fantasia di Spalletti
Parallelamente alla caccia al sostituto di Dusan Vlahovic – la cui separazione appare ormai inevitabile dopo il mancato rinnovo – la Juventus sta sondando il terreno per un trequartista di qualità. Il nome caldo, in questo senso, è quello di Brahim Diaz. Il fantasista marocchino, classe 1999, ha già dimostrato in passato, ai tempi del Milan, di sapersi destreggiare egregiamente nel campionato italiano, un fattore che non è passato inosservato agli occhi di Spalletti.
L’intenzione del tecnico sarebbe quella di affiancare la fisicità di Sorloth (o di un centravanti simile) alla velocità e alla capacità di dribbling di Diaz, creando così una sinergia offensiva imprevedibile. Il principale ostacolo, in questo caso, è rappresentato dalla volontà del calciatore: Brahim Diaz sembrerebbe intenzionato a restare al Real Madrid per cercare di ritagliarsi uno spazio sotto la guida del nuovo tecnico Josè Mourinho, oppure valutare le sirene provenienti dalla Premier League.
Ciononostante, la suggestione di un ritorno in Serie A, questa volta con la maglia della Vecchia Signora, stuzzica non poco l’ambiente, anche perché John Elkann, come riportato nella sua ultima lettera agli azionisti Exor, ha garantito il suo sostegno economico per restituire competitività al club, impegnandosi a sostenere la campagna acquisti richiesta da Spalletti. Nei prossimi giorni, Comolli e Ottolini proveranno a forzare la mano, consapevoli che per convincere il Real Madrid servirà un’offerta importante, ma anche che la voglia di voltare pagina è tanta.




