Juventus, Spalletti chiede Brahim Diaz. E in porta è duello Martinez-Vicario

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La macchina del calciomercato, nonostante la stagione sia ancora ufficialmente in corso per gli impegni delle nazionali e le finali europee, è già entrata nel vivo per quanto riguarda la pianificazione della prossima annata. Luciano Spalletti, da poco insediato sulla panchina della Juventus, avrebbe messo nero su bianco le priorità per rinforzare la rosa, consegnando una lista alla dirigenza che vede in cima alla trequarti un nome ben preciso: Brahim Diaz.

Il trequartista spagnolo, di proprietà del Real Madrid e reduce da una stagione da 30 presenze, un gol e otto assist in Liga, è particolarmente apprezzato dal tecnico per le sue qualità tecniche e per quella capacità di inserimento senza palla che, a suo avviso, potrebbe fare la differenza nel gioco offensivo dei bianconeri. La volontà del club, in questo frangente, è perfettamente allineata con quella dell'allenatore; la valutazione del calciatore è condivisa, ma la trattativa, va detto, si preannuncia tutt’altro che semplice e lineare.

Il nodo Real Madrid e l’incognita Mourinho

L’affare che porterebbe Diaz a Torino, e che rappresenterebbe un vero e proprio colpo per il reparto avanzato, si scontra inevitabilmente con i piani del club madrileno. Il diretto interessato, cresciuto calcisticamente nel settore giovanile del Manchester City prima di approdare in Spagna, dovrà prima valutare con attenzione quale sia l’idea che José Mourinho ha di lui per il futuro progetto dei Blancos.

Finché l’ex tecnico del Chelsea e dell’Inter non chiarirà se lo spagnolo rientrerà nei suoi piani o se sarà considerato sacrificabile, la Juventus si troverà costretta ad aspettare, consapevole che un eventuale assenso del calciatore potrebbe non bastare per sbloccare la fumata bianca. È una partita di pazienza, quella che si gioca a distanza con la Casa Blanca, e i bianconeri sanno bene che per vestire di nuovo Diaz della maglia della Serie A - lui che al Milan ha lasciato un ottimo ricordo - servirà attendere gli sviluppi dell’era post Ancelotti.

L’alternativa low cost e il bivio Vlahovic

Mentre il fronte Diaz procede a rilento, la dirigenza non dorme sugli allori e tiene calde altre piste per non arrivare impreparata a giugno inoltrato. La necessità di inserire freschezza e personalità nel reparto offensivo, carattere che forse è mancato nei frangenti decisivi della stagione che si è appena conclusa, spinge la società a monitorare diverse opportunità.

Nel settore avanzato, sponda attaccante centrale, il futuro di Dusan Vlahovic resta un’incognita non marginale: il serbo deve ancora sciogliere le riserve riguardo l’offerta di rinnovo contrattuale presentata dalla società, e il suo silenzio pesa come un macigno sulle strategie future. Qualora l’accordo saltasse, la pista che conduce a Randal Kolo Muani, attaccante francese di proprietà del PSG, rimane più che percorribile e rappresenterebbe un’alternativa di lusso a costo zero per l’attacco.

La rivoluzione tra i pali: spunta il campione del mondo

L’area più calda del mercato bianconero, in queste prime battute di trattative informali, è però quella della porta. Nonostante si fosse parlato insistentemente di Alisson Becker come sogno proibito per sostituire l’attuale titolare, le difficoltà incontrate con il Liverpool per strappare il brasiliano hanno costretto la dirigenza a virare su profili più concreti e immediatamente attuabili.

La grande novità, destinata a far discutere i tifosi e gli addetti ai lavori, risponde al nome di Emiliano "Dibu" Martínez: fresco vincitore dell’Europa League con l’Aston Villa e campione del mondo in carica con l’Argentina, il classe ’92 è stato inserito a sorpresa nella lista dei papabili per la prossima stagione. Considerato un portiere di straordinaria personalità e carisma, qualità che Spalletti ha esplicitamente richiesto per guidare la difesa, Martínez piace moltissimo nonostante i costi dell’operazione non siano certo popolari.

La Juventus, spinta dall’insistenza del tecnico, vuole approfondire la fattibilità dell’affare nelle prossime settimane, ma attenzione perché la concorrenza per l’estremo difensore argentino è agguerrita. In alternativa, e qui torniamo ai nomi più familiari del calcio italiano, resta caldo il nome di Guglielmo Vicario del Tottenham: l’estremo difensore è un’idea concreta, un duello a distanza con Martínez per quella che promette di essere una delle telenovelas più avvincenti dell’estate.

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