Piantedosi: "Pronti i centri in Albania, riattivazione alla luce della sentenza della Cassazione"
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Redazione Interno
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Il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, ha annunciato, in un'intervista al Corriere della Sera, che i centri per i rimpatri in Albania sono pronti e saranno riattivati alla luce della recente sentenza della Cassazione. Questi centri, secondo Piantedosi, saranno fondamentali per velocizzare le procedure di riconoscimento della protezione a chi ne ha diritto e, soprattutto, per il rimpatrio di coloro che non ne hanno diritto.
Oggi è previsto un vertice sul centro in Albania, con la partecipazione del premier Giorgia Meloni e degli alleati. Meloni ha dichiarato che la Cassazione ha dato ragione al governo sui Paesi sicuri, sottolineando che sarà l'esecutivo a decidere quali siano tali Paesi. Matteo Salvini, che ha parlato del Viminale, è stato frenato dal premier, che ha espresso soddisfazione per il lavoro svolto dal ministro dell'Interno.
Nonostante i giudici abbiano più volte rifiutato la conferma del trattenimento dei migranti nei centri albanesi, il governo è determinato a rilanciare il progetto Albania, convinto che le decisioni delle toghe siano politiche e che non ci sia motivo di dire no ai trattenimenti. Con l'inizio del nuovo anno, l'esecutivo punta a riprendere il progetto dei trattenimenti nei centri albanesi dei richiedenti asilo, finora bocciato dai giudici. Per la giornata odierna è stato convocato un tavolo per discutere la questione.
Meloni ha ribadito che la Cassazione ha dato ragione al governo sui Paesi sicuri, e ha frenato Salvini sull'ipotesi di un suo ritorno al Viminale, esprimendo soddisfazione per il lavoro svolto dal ministro dell'Interno.




